Ursula Andress, la mitica Bond girl, il ritiro e la truffa da 20 milioni
Ursula Andress è stata la leggendaria prima Bond Girl del cinema. Al giorno d’oggi, però, la sua vita è molto cambiata.

Ursula Andress: la leggendaria Bond Girl
Ursula Andress, nata in Svizzera il 19 marzo 1936, ha sempre coltivato un legame molto stretto con l’Italia. Il suo esordio cinematografico risale agli anni Cinquanta, quando prese parte al film Un americano a Roma diretto da Steno, che la diresse anche ne Le avventure di Giacomo Casanova.
La consacrazione internazionale arrivò nel 1962 con il ruolo di Honey Ryder in Agente 007 – Licenza di uccidere, dove interpretò la prima e indimenticabile Bond girl della celebre saga ispirata ai romanzi di Ian Fleming.
Da quel momento, la sua brillante carriera si divise tra produzioni hollywoodiane e italiane. Collaborò, quindi, con registi di grande prestigio, tra cui Robert Aldrich, John Derek e Duccio Tessari.
Nel 1965 tornò in Italia per girare La decima vittima, pellicola diretta da Elio Petri. Fu durante queste riprese che conobbe Marcello Mastroianni, con il quale intrecciò una relazione affettiva.
Ursula, negli anni Settanta e Ottanta, si affermò come un’icona del cinema internazionale e italiano, spaziando tra ruoli d’azione, avventura e commedie sexy.
Tra i suoi film più rilevanti si possono annoverare Sole rosso, L’infermiera, Africa Express e il kolossal Scontro di titani. Negli anni Novanta, invece, importante è stato il ruolo di Xellesia ne Fantaghirò, la famosa serie diretta da Lamberto Bava.
La vita appartata e la truffa finanziaria
L’ultimo film in cui la Andress ha recitato è St. Francis. La pellicola, uscita nel 2005, è stata diretta da Clemens Klopfenstein. Questo, dunque, è stato l’addio artistico e il canto del cigno della celebre Bond Girl.
Oggi, Ursula, a 90 anni appena compiuti, per la precisione, il 19 marzo scorso, conduce una vita serena e appartata. Inoltre, si divide principalmente tra la sua residenza a Gstaad, in Svizzera, e il Lazio.
Da tempo lontana dai riflettori, quindi, trascorre le sue giornate, dedicandosi al giardinaggio e prendendosi cura dei suoi gatti. Di recente, però, ha raccontato di essere stata vittima di una truffa finanziaria perpetrata dal suo ex manager, come riportato anche da Corriere Adriatico.
A mandarla in rovina finanziaria, del valore di 20 milioni di euro, sarebbe stato, per l’appunto, Eric Freymond, l’uomo a cui l’attrice aveva affidato la gestione del suo patrimonio.
Così, l’uomo, che si pensa sia morto suicida, stando a quanto emerso dalle indagini in corso, avrebbe utilizzato il denaro dell’attrice per investimenti in titoli di scarso o nullo valore e per operazioni giudicate opache.
Tutto ciò sarebbe avvenuto all’insaputa della Andress. Inoltre, sembra che Freymond abbia impiegato i beni finanziari dell’attrice per acquistare opere d’arte e oggetti di grande pregio, intestandoli alla moglie.