Chanel N°5 Festeggia cento anni

Nasceva oggi, cento anni fa, l’iconica fragranza della leggendaria maison francese. Chanel N°5, il profumo dei profumi, portato alla gloria anche da un’altra icona, Marilyn Monroe, è ancora una tra le essenze più amate dalle donne di tutto il mondo, a riprova della visione pionieristica e d’avanguardia di Madame Gabrielle.

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È uno dei simboli della femminilità francese e oggi compie esattamente cento anni. Chanel N° 5, il profumo più iconico della maison, nasce dall’intuito impeccabile di Madame Gabrielle e del naso geniale di Ernest Beaux.

Portato alla ribalta da campagne pubblicitarie che sono passate alla storia, e da testimonial eccellenti quali Marilyn Monroe, che lo ha reso il suo accessorio più identitario, Chanel N° 5 gode ancora dei più alti apprezzamenti tra le donne di tutto il mondo, rimanendo uno dei profumi femminili più scelti di sempre.

La storia vera e la leggenda

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Nell’aprile del 1960 è stata Marilyn Monroe a contribuire al successo della fragranza della Maison francese con una dichiarazione che sarebbe poi rimasta nella storia:

“Sapete, ti fanno domande ad esempio: “cosa indossi per andare a letto? Il sopra di un pigiama? il sotto di un pigiama? Una camicia da notte? Così ho detto: Chanel N° 5, perché è la verità! Non voglio dire “nuda”, ma è la verità.”

Ma Chanel N° 5 nasceva 39 anni prima, il 5 maggio 1921, dalla collaborazione più che vincente tra la leggendaria Madame Gabrielle Coco” Chanel” e il chimico Ernest Beaux.

Un profumo da donna che sappia di donna

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Dai salotti parigini, sembrerebbe che l’idea di creare un profumo sia stata porta a Coco Chanel dalla dama Misia Sert, molto vicina alla stilista. In seguito, fu il granduca Dimitri Pavlovich a presentare a Madame Gabrielle il chimico Beaux, tra i primi a sperimentare metodi moderni di creare profumi.

L’idea di Coco Chanel è quella di dare vita ad una fragranza diversa da tutte le altre. Un anno prima della nascita di N° 5, la stilista in vacanza in Costa Azzurra diceva di voler creare “un profumo da donna che sappia di donna. Niente olezzo di rosa o mughetto, ma qualcosa di elaborato che resti addosso”.


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Al chimico Beaux, venne data come sola indicazione quella di creare un profumo che ricordasse a Madame Gabrielle le mani di sua madre, lavandaia della Provenza.

Beaux propose dunque due serie di campioni, la prima numerata da 1 a 5, la seconda numerata da 20 a 24 e, naturalmente da qui il nome, Coco scelse la quinta combinazione, composta da 1000 gelsomini di Grasse e 12 rose di maggio di Grasse, altro particolare questo, che consegnerebbe alla storia Chanel N°5, perché fino a quel momento venivano realizzati soltanto profumi ad un’unica fragranza.

Chanel N° 5 è quindi composto da note olfattive di testa: aldeidi, bergamotto, limone, neroli; note olfattive di cuore: gelsomino, rosa, mughetto, iris; note olfattive di fondo: vetiver, sandalo, vaniglia, ambra.

Madame Coco, genio del marketing

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Il numero 5 era il numero fortunato di Gabrielle, e caso volle che tra le proposte di Ernest Beaux, la stilista scelse proprio la fragranza numero 5. Per scaramanzia, il lancio cadde sul quinto giorno del quinto mese di quell’anno, il 1921.

Madame Gabrielle volle chiamarlo, nell’essenzialità che ha delineato da sempre la sua anima stilistica, soltanto Chanel N°5, mettendo per la prima volta in un profumo il nome di chi lo ha creato.

Mai cambiata in cento anni di storia, la boccetta, minimale anche quella e caratterizzata da una forma nettamente geometrica proprio come le correnti artistiche del tempo, omaggia Parigi con un tappo che ricorda la forma di Place Vendome.

Con il lancio della fragranza, nacque nella maison Chanel l’iconico marchio, anch’esso invariato nel tempo, delle – più che leggendarie – due c incrociate.

Giulia Marinangeli
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