Liam Payne: il tribunale ha deciso, a chi vanno i 29 milioni di dollari

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Liam Payne è venuto a mancare in maniera tragica all’incirca due anni fa. Soltanto adesso si è deciso a chi andrà l’eredità del cantante.

Foto Liam Payne profilo ufficiale Instagram
Foto Liam Payne profilo ufficiale Instagram

Il patrimonio di Liam Payne

Sono passati quasi due anni dalla tragica scomparsa di Liam Payne, e le questioni legali legate al suo lascito si sono risolte. L’intero patrimonio del cantante, pari a 29 milioni di dollari, sarà destinato solo al figlio Bear Grey Payne, nato dalla relazione con Cheryl.

La nascita di Bear nel 2017 aveva riempito di gioia Liam, che all’epoca celebrò l’evento con un post sui social. In seguito, come si ricorda, l’ex membro degli One Direction è deceduto in modo improvviso nell’ottobre 2024 a causa di una caduta da un balcone di un hotel a Buenos Aires.

Così, dato che l’artista inglese non aveva redatto un testamento e non era legalmente sposato al momento della morte, per la legislazione l’eredità spetta ai suoi parenti di sangue più stretti.

I documenti del tribunale britannico

I documenti presentati presso un tribunale britannico, citati da People, confermano che sarà Bear l’unico erede del cantante. Il ragazzino, oggi di 9 anni, vedrà la sua eredità essere gestita fino al raggiungimento della maggiore età.

Cheryl, madre di Bear, pochi mesi dopo la scomparsa di Payne, nel 2025, era già stata nominata amministratrice del lascito. Come riportato dalla BBC, tuttavia, i documenti ufficiali rilasciati il 1° maggio stabiliscono che la gestione del patrimonio sarà condivisa tra Cheryl e l’avvocato Richard Mark Bray.

Payne, per quanto riguarda il patrimonio, oltre a quello monetario, lascia anche una proprietà situata in Inghilterra. Parte delle somme potrà essere utilizzata subito per le necessità del figlio, mentre il resto è stato congelato in un fondo fiduciario destinato al minore.

Di rilievo è l’assenza di qualunque pretesa economica da parte della compagna Kate Cassidy. A seguito della morte di Payne, infatti, la donna aveva dichiarato che non aveva intenzione di avanzare richieste finanziarie.