Dior: nuova collezione primavera-estate ispirata ai tarocchi

Christian Dior era un uomo molto superstizioso, portava sempre con sé un portafortuna prima degli eventi; in suo ricordo Maria Grazia Chiuri ha realizzato una collezione couture P/E 2021 ispirata alle superstizioni ed i tarocchi, con un corto girato da Matteo Garrone.

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Christian Dior era un uomo creativo ma molto superstizioso; si racconta di alcuni riti che svolgeva nella sua abitazione e di portafortuna che aveva sempre con sé, soprattutto prima di eventi importanti.

A distanza di 64 anni dalla sua morte, Maria Grazia Chiuri ha deciso di realizzare una collezione che si ispirasse a questa componente del fondatore della maison.

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Linee morbide, stile impero che si fonde con tessuti e linee “maschili”, maniche evanescenti e trasparenti, compresenza dello stile jacquard in abiti, giacche e gonne; sembra di stare in una favola con abiti da sogno, grazie alla regia di Matteo Garrone in un corto che omaggia il fondatore e la nuova collezione.


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Il corto di Matteo Garrone “Le château du Tarot”

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Sono diversi anni ormai che la moda collabora con il cinema; a differenza del pensiero imperante sul mondo dell’Haute Couture, non sono solamente dei bozzetti che prendono vita e vengono venduti a prezzi esorbitanti, ma molto di più; progettare una collezione vuol dire partire da un’idea ben precisa e capire che messaggio trasmettere.

Maria Grazia Chiuri ha deciso di raccontare, esprimere e sperimentare con un vero e proprio corto; per l’occasione la maison si è affidata ad uno dei registi italiani più esperti nella trasposizione cinematografica delle fiabe: Matteo Garrone.

Il castello dei tarocchi” si ispira ad un mazzo di tarocchi del quattrocento, disegnato da Bonifacio Bembo; in questa “fashion tale” prendono vita i personaggi dei tarocchi, mentre la protagonista è alla ricerca di sé stessa.

Un viaggio mistico fatto di abiti e personaggi, senza parole le creazione della Chiuri sono capaci di evocare sentimenti di meraviglia nello spettatore del corto.

Maschile e femminile si fondono nella protagonista che alla fine riesce a ritrovarsi, capendo che la sua essenza è fatta di uno yin e yang che convivono in un corpo.

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La moda di Dior in questa nuova collezione vuole arrivare ad un livello superiore dell’espressione artistica, oltre i vincoli sociali di maschile e femminile:


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“Per arrivare, nella interpretazione del regista, a quel superamento del genere che è sintesi del maschile e del femminile. In una nuova mitologia araldica che rimanda a quei mondi incantati tanto cari a Garrone”.

La moda si sta evolvendo e per farlo richiama a sé tutte le forme d’arte, ma il connubio con il cinema sembra essere quello preferito dalle maison per il 2021.

Ci è stato impedito di sognare e progettare, Dior e Garrone hanno deciso di farci ricongiungere al mondo onirico e fiabesco, volando via dal mondo reale per qualche minuto.

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