Dolce e Gabbana: la nuova collezione è ispirata ai social

La nuova collezione firmato Dolce e Gabbana ha fatto ieri il suo tanto atteso debutto su Farfetch.com. In questo alternativo show in digitale il duo di stilisti ha voluto raccontare il proprio punto di vista sul mondo, osservandolo con il filtro di web e social media.

210118-D-G-FASHION-SHOW-MAN-PASSERELLA-0192

La sfilata uomo autunno/inverno 2020-2021 sarebbe dovuta essere presentata nelle giornate della Fashion week di Milano. Ma Domenico Dolce e Stefano Gabbana, causa pandemia, avevano deciso di cambiare programma e, così, hanno pensato ad un nuovo evento sulla piattaforma Farftech.

I due hanno dato vita ad uno show online che ha rispettato tutte le norme di sicurezza ma che, di certo, non ha lasciato il pubblico scontento.

#DGTogether: lo show uomo 2020/2021

05I2756-scaled

L’evento organizzato da Dolce e Gabbana ha visto schierato in collegamento un pubblico d’eccezione. A fare da sfondo allo show, infatti, alcuni tra i volti più famosi che negli anni sono stati legati alla maison, come Gwen Stefani, Tiziano Ferro, Cameron Dallas e Conor Mc Gregor. A chiudere la sfilata, poi, un’incredibile esibizione di Sia.


Leggi anche: Dolce e Gabbana: shooting con la Bellucci, omaggio a Firenze

“Come negli anni ‘90 eravamo seduti sulla Broadway a prendere spunto dai nostri coetanei per creare D&G, con il nuovo decennio ci siamo ritrovati a guardare i social network per prendere ispirazioni dalle nuove generazioni”

hanno spiegato i due stilisti durante una preview della sfilata riservata ai giornalisti, all’interno del Metropol di Milano.

L’intento dei designer, infatti, è stato quello di dare vita ad una sfilata che simboleggi una rinascita, un futuro nuovo, libero e creativo dove sono i più giovani a creare una nuova estetica.

Ecco perché nello show di ieri i codici classici e riconoscibili della casa di moda sono stati reinterpretati e rivisitati: completi sartoriali resi moderni da decorazioni e patchwork, loghi grandi e visibili, colori che attirano l’attenzione.

“Il fatto a mano rimane in tutta la collezione ma è rivestito da uno strato di modernità, il sartoriale è offerto ai giovani perché il bello piace a tutti

hanno commentato gli stilisti, spiegando i jeans spalmati di vernice, i tessuti metallizzati che sembrano oro liquido e i dettagli della collezione donna che sono finiti in passerella.

Eh sì, perché questa linea ha voluto essere anche genderless. Non solo attraverso il trucco che i modelli portavano in viso ma anche attraverso orecchini di perle, borse, stivali con il tacco e persino una pelliccia di struzzo che, proprio come ci insegnano le nuove generazioni, non sono più un’esclusiva delle linee donna ma, anzi, acquistano nuovi significati nella collezione uomo.


Potrebbe interessarti: Striscia la notizia: arriva Francesca Manzini

Arianna Preciballe
Suggerisci una modifica