Donatella Versace critica i leghisti: “Mi fate rabbrividire!”

Vito Girelli
  • Esperto in: Moda, Arte e TV
Tempo di lettura: 3 minuti

Donatella Versace, direttrice creativa dell’omonima Maison di Alta Moda fondata dal fratello Gianni Versace, ospite del programma web di Fedez Muschio Selvaggio, ha parlato della sua posizione a favore del DDL Zan; la stilista calabrese ha poi continuato attaccando alcuni esponenti di estrema destra che ostacolano l’approvazione di questa legge.

Donatella-Legge-Zan

Donatella Versace non è solamente l’emblema dello stile targato Versace, ma è anche una attivista sempre molto diretta; non nascondendosi mai dietro un dito, Donatella non è un’icona passiva della comunità LGBTQ+, ma è una persona che negli anni ha fatto tantissimo in maniera silente e attiva.

Donatrice per diverse associazioni per lo studio dell’HIV negli anni ’90, malattia che anche Gianni suo fratello aveva contratto, ad oggi la stilista calabrese è apertamente schierata contro le discriminazioni di ogni tipo e genere.

Ospite del programma Web di FedezMuschio Selvaggio“, ha attaccato gli esponenti di estrema destra che stanno cercando di ostacolare il DDL Zan.

Per chi non sapesse di cosa si tratti, il Disegno di legge Zan è un’estensione di una serie di reati già esistenti, ossia i reati d’odio, estendendoli anche per orientamento sessuale, colore della pelle e identità di genere.

Donatella Versace appoggia il DDL Zan

Donatella-Versace-DDL-Zan-gay-788×1024

Grande amica di Fedez e Chiara Ferragni, Donatella ha preso parte a Muschio Selvaggio con grande entusiasmo, narrando delle sue esperienze di vita come stilista e donna.

Già dopo il discorso del concerto del 1 Maggio di Fedez, contro la Lega, la donna aveva deciso di appoggiarlo e complimentarsi, mentre adesso si è apertamente schierata contro un’intera fazione politica:

“Io mi chiedo anche come mai non passa il DDL Zan. C’è qualcuno che sta facendo di tutto per bloccarlo. Tu [Fedez] hai nominato tutte queste persone che ostacolano il disegno di legge, tutte quelle che fanno parte di quel partito che è la Lega, sono veramente… mi fanno rabbrividire per quello che dicono. Ma in che mondo vivono questi? Mi fanno paura i giovani che li seguono. Non sono tanti? Per fortuna! Quello che questi politici dicono alla gente è totalmente sbagliato, arcaico, cattivo, discriminatorio. La società, la musica, la moda vanno avanti e loro invece? Voglio dire che io sono d’accordo con Fedez su tutto quello che ha detto il 1° maggio. E poi chi l’ha detto che l’orientamento deve essere uno?”

Non solo a difendere il DDL Zan ma dando anche una lezione di vita al bigottismo che, stando alle parole della stilista, vuole etichettare l’orientamento e dargli necessariamente un andamento dicotomico.