Donatella Versace critica i leghisti: “Mi fate rabbrividire!”

Donatella Versace, direttrice creativa dell’omonima Maison di Alta Moda fondata dal fratello Gianni Versace, ospite del programma web di Fedez Muschio Selvaggio, ha parlato della sua posizione a favore del DDL Zan; la stilista calabrese ha poi continuato attaccando alcuni esponenti di estrema destra che ostacolano l’approvazione di questa legge.

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Donatella Versace non è solamente l’emblema dello stile targato Versace, ma è anche una attivista sempre molto diretta; non nascondendosi mai dietro un dito, Donatella non è un’icona passiva della comunità LGBTQ+, ma è una persona che negli anni ha fatto tantissimo in maniera silente e attiva.

Donatrice per diverse associazioni per lo studio dell’HIV negli anni ’90, malattia che anche Gianni suo fratello aveva contratto, ad oggi la stilista calabrese è apertamente schierata contro le discriminazioni di ogni tipo e genere.

Ospite del programma Web di FedezMuschio Selvaggio“, ha attaccato gli esponenti di estrema destra che stanno cercando di ostacolare il DDL Zan.


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Per chi non sapesse di cosa si tratti, il Disegno di legge Zan è un’estensione di una serie di reati già esistenti, ossia i reati d’odio, estendendoli anche per orientamento sessuale, colore della pelle e identità di genere.

Donatella Versace appoggia il DDL Zan

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Grande amica di Fedez e Chiara Ferragni, Donatella ha preso parte a Muschio Selvaggio con grande entusiasmo, narrando delle sue esperienze di vita come stilista e donna.

Già dopo il discorso del concerto del 1 Maggio di Fedez, contro la Lega, la donna aveva deciso di appoggiarlo e complimentarsi, mentre adesso si è apertamente schierata contro un’intera fazione politica:

“Io mi chiedo anche come mai non passa il DDL Zan. C’è qualcuno che sta facendo di tutto per bloccarlo. Tu [Fedez] hai nominato tutte queste persone che ostacolano il disegno di legge, tutte quelle che fanno parte di quel partito che è la Lega, sono veramente… mi fanno rabbrividire per quello che dicono. Ma in che mondo vivono questi? Mi fanno paura i giovani che li seguono. Non sono tanti? Per fortuna! Quello che questi politici dicono alla gente è totalmente sbagliato, arcaico, cattivo, discriminatorio. La società, la musica, la moda vanno avanti e loro invece? Voglio dire che io sono d’accordo con Fedez su tutto quello che ha detto il 1° maggio. E poi chi l’ha detto che l’orientamento deve essere uno?”


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Non solo a difendere il DDL Zan ma dando anche una lezione di vita al bigottismo che, stando alle parole della stilista, vuole etichettare l’orientamento e dargli necessariamente un andamento dicotomico.

Vito Girelli
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