Assembramenti al concerto di Salmo: l’attacco di Fedez

14/08/2021

Ieri sera si è svolto ad Olbia il concerto gratuito di Salmo. L’evento in questione ha comportato assembramenti particolarmente ampi, cosa che è stata largamente condannata dai colleghi del cantante, Su tutti Fedez con cui c’è stato un botta e risposta dai rispettivi profili social.

salmo

Il concerto gratuito di Salmo che si è svolto ieri sera ad Olbia ha comportato che migliaia di persone si ammassassero in una piazza. Le immagini hanno fatto il giro del web, provocando non poca indignazione.

L’evento non teneva conto di alcuna restrizione volta a contenere i contagi per covid19 e per questo motivo, dopo più un anno e mezzo che artisti e lavoratori dello spettacolo sono costretti a rinunce e limitazioni nel corso degli eventi con il pubblico, Fedez è intervenuto per condannare la scelta del rapper sardo. Poco dopo è arrivata anche la risposta di Salmo, dando inizio ad un botta e risposta tra i due profili.


Leggi anche: Fedez, si pente e chiede perdono alla Michielin

La condanna di Fedez

Dopo che le immagini del concerto hanno cominciato a circolare nei vari social, in molti hanno condannato la scelta di Salmo, specialmente Fedez, che dalle sue instagram stories ha ricondiviso la foto degli assembramenti della sera prima e attaccando anche le istituzioni che hanno concesso che l’evento si svolgesse:

“Sfruttare la nostra condizione di privilegio, aggirare le regole per soddisfare capricci personali. Questo non aiuta nessuno. Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo che quest’anno cercano di tirare avanti con immensi sacrifici rispettando le regole per andare alla pari con i conti (quando va bene).

E mi rivolgo alla Regione Sardegna e al Sindaco di Olbia. In che modo pensate di rappresentare le persone che hanno scelto di seguire le regole per difendere i lavoratori e la comunità? Come fate a non rendervi conto (o a far finta) che una cosa del genere fatta alle spalle di chi con sacrificio rispetta le regole, nella regione con più alta incidenza di ricoveri legati al COVID, non farà altro che peggiorare le condizioni della nostra amata Sardegna.

E non pensiate di fare di tutta l’erba un fascio. Perché è inaccettabile che le s*******e di pochi ricadano su un intero settore che attende di ripartire da due anni.”


Potrebbe interessarti: Fedez canterà a Sanremo: Codacons condannato

La replica di Salmo

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Salmo Official (@lebonwski)

Poco dopo è arrivata la replica di Salmo dal suo profilo Instagram, dove ha postato le proprie spiegazioni scritte:

“Ieri non c’è stata nessuna raccolta fondi, ho messo i soldi di tasca mia per aiutare la Sardegna. Ad agosto il centro di Olbia è sempre affollato esattamente come le spiagge. Gli assembramenti creati dalla finale degli Europei andavano bene, il mio concerto gratuito no. Ora avete una persona con cui prendervela. Non definitevi artisti se poi non avete le p***e di infrangere le regole.”

Nella didascalia al post Instagram, Salmo ha anche risposto in maniera diretta agli attacchi di Fedez:

“Potevo andare a farmi la vacanza come Fedez invece sono sceso per strada e ho detto la mia. Se avessi voluto seguire le regole non avrei fatto l’artista!”

La risposta di Fedez

In men che non si dica è arrivata la replica definitiva di Fedez, che chiamato in causa ha svelato che nelle scorse settimane un contatto tra i due c’era stato per pensare ad un progetto in favore della Sardegna, colpita dai roghi che hanno devastato diverse zone della regione.

Il rapper ha anche spiegato che Salmo è stato tra quei pochi artisti che non hanno voluto partecipare a Scena Unita, progetto pensato e messo in atto da Fedez per trovare fondi per aiutare i lavoratori dello spettacolo, rimasti fermi per più di un anno a causa del Covid:

“Caro Salmo, Ho cercato in due occasioni di coinvolgerti in progetti benefici. La prima a sostegno della categoria dei lavoratori dello spettacolo: Scena Unita ha aiutato migliaia di lavoratori tra cui, in Sardegna, il Festival di Abbabula a Sassari che per il concerto di Ariete ha lasciato fuori 1200 persone nel rispetto delle regole e per permettere alla Sardegna di ripartire in sicurezza. E al progetto di Scena Unita hanno aderito tutti gli artisti di Machete tranne te.

Qualche settimana fa mi hai scritto per avere un parere su cosa fare per aiutare la Sardegna, ti ho risposto immediatamente mettendomi a disposizione e ho cercato di coinvolgerti in un progetto comune ma sto ancora aspettando una tua risposta.”

Inoltre, Fedez prosegue smontando anche il tono da artista ribelle con cui Salmo ha cercato di giustificare il suo concerto svoltosi totalmente al di fuori delle regole, e criticando anche la concessione data dalle istituzioni locali che non hanno minimamente tenuto conto della gravità dello scenario che si sarebbe venuto a verificare:

“Dall’altra parte se hai già fatto beneficenza di tasca tua che senso ha fare un concerto e mettere a rischio persone, un intero settore e una regione in difficoltà? Cosa volevi dimostrare?

Io non so che accordi tu abbia preso con il sindaco di Olbia e sinceramente non voglio saperlo, ma il fatto che tu sia riuscito a montare un palco alla luce del sole mi fa pensare che più che infrangere le regole tu sia andato a braccetto con le istituzioni malate che te lo hanno permesso.”

Giulia Marinangeli
Suggerisci una modifica