Bebe Vio innamorata: le foto con il nuovo fidanzato

Rachele Luttazi
  • Esperta in TV e Spettacolo
21/09/2022

Bebe Vio è stata immortalata mentre si gode un aperitivo al tramonto con il suo nuovo fidanzato. Ma chi è la nuova fiamma dell’atleta? Un ragazzo di trent’anni e giocatore dilettante di calcio a otto. Il suo nome è Gianmarco Viscio.

Bebe Vio innamorata: le foto con il nuovo fidanzato

Bebe Vio è stata beccata insieme a quello che potrebbe essere il suo nuovo fidanzato. L’atleta ha spesso mantenuto al sua vita privata fuori da occhi indiscreti, ma questa volta è stata paparazzata insieme ad un ragazzo mentre si godevano un aperitivo al tramonto, tra baci e abbracci.

Ma chi è l’uomo che ha rubato il cuore della Vio?

Bebe Vio: le foto con il nuovo fidanzato

Bebe Vio innamorata: le foto con il nuovo fidanzato

Bebe Vio è stata immortalata in compagnia del suo nuovo fidanzato mentre si scambiano baci e abbracci. Si tratta di Gianmarco Viscio, trentenne e giocatore dilettante di calcio a otto, che fino all’anno scorso militava nel ruolo di difensore in una squadra di serie B, il George Best Team.

I due sono stati paparazzi insieme al The First Musica, una boutique hotel con cocktail bar che ha una terrazza che affaccia un Tevere. La coppia si è trattenuta per un’ora a fare un aperitivo e alla fine il ragazzo ha accompagnato l’atleta fin sotto casa, dove si sono poi salutati.

Bebe Vio è sempre stata molto attenta alla sua privacy e non ha mai rivelato l’identità di corteggiatori o fidanzati, preferendo condividere la sua vita sportiva piuttosto che quella privata.

Gli ultimi flirt dell’atleta

Bebe Vio innamorata: le foto con il nuovo fidanzato

È la prima volta che viene scoperta l’identità di quello che potrebbe essere il nuovo partner della Vio, che in passato era già stata avvistata insieme ad altri corteggiatori, senza però poter scoprire di chi si trattasse.

L’atleta, infatti, era stata avvistata insieme a un ragazzo moro allo stadio Olimpico e un’alta volta a Napoli, ma le foto pubblicate da Dagospia non hanno mai permesso di riconoscere di chi si trattasse.