Doccia fredda per Jovanotti e migliaia di fan: il concerto non si farà
Jovanotti rompe il silenzio dopo la cancellazione del Jova Summer Party previsto il 17 agosto a Barletta. Il cantante si dice dispiaciuto per i fan, ma ribadisce che la sicurezza viene prima di tutto: “Mi rimetto alla legge”.

Brutta sorpresa per Jovanotti e per i tantissimi fan che si preparavano a raggiungere Barletta. Il concerto del Jova Summer Party, previsto per il 17 agosto, è stato annullato dopo il parere negativo della Asl. Nell’area destinata a ospitare l’evento sarebbero infatti state individuate tracce di amianto, circostanza che ha portato allo stop. Il cantante ha affidato ai social la sua reazione, spiegando di aver ricevuto la comunicazione soltanto nelle ultime ore.
“Ho saputo l’area un anno fa, la comunicazione è arrivata ieri. Ci hanno messo un sacco di tempo a decidere”, ha raccontato Jovanotti. Il cantautore ha spiegato di essere stato informato dopo essere sceso dal palco e di aver fatto diverse telefonate durante la notte per capire cosa stesse accadendo.
Jovanotti dopo lo stop a Barletta: “La sicurezza prima di tutto”
Nonostante l’amarezza, Jovanotti ha voluto mettere subito in chiaro un punto: la tutela del pubblico viene prima dello spettacolo. La decisione, ha sottolineato, non dipende da lui ma dalle autorità competenti.
Il cantante ha inoltre fatto riferimento alle indiscrezioni su possibili tensioni politiche locali, precisando però di non conoscere i dettagli della questione e di volersi attenere esclusivamente alle indicazioni delle autorità.
Il suo pensiero è andato soprattutto ai fan che avevano già organizzato la trasferta, prenotando alberghi e spostamenti. “È un disagio, mi dispiace tantissimo”, ha ammesso.
Jovanotti ha comunque assicurato che terrà aggiornato il pubblico sulle eventuali decisioni delle prossime ore. Intanto il tour continua: dopo la tappa di Montesilvano, il cantante ripartirà con la sua carovana in bicicletta verso il Sud e successivamente verso la Calabria. Resta però la grande amarezza per Barletta e per una festa che, almeno per il momento, non potrà andare in scena.