Donatella Versace: l’impegno contro L’AIDS

02/12/2020

La stilista italiana, nota in tutto il mondo per le numerose amicizie con grandi star della scena internazionale, fa sentire su IG la sua voce. Questa volta Donatella Versace mette la faccia per la sconfitta dell’Aids a supporto della fondazione di Elton John.

WhatsApp-Image-2020-12-01-at-19

Donatella Versace nella giornata mondiale per la sconfitta dell’Aids, pubblica un post supportando la fondazione del rocketman EltoN John. Nel suo post Donatella scrive ” Sono fiera di essere uno dei rappresentanti della Fondazione di Elton John. Il nostro scopo è di porre fine all’epidemia dell’HIV. Oggi è la giornata internazionale dell’AIDS, per favore unitevi a me nel supportare questa causa, in ogni modo possibile. Grazie a tutti!”.

Nel mondo dello spettacolo è difficile vedere personaggi così amati e spalleggiati da altri artisti. Donatella, già a favore della lotta contro lo sfruttamento degli animali per pellicce, nota per il suo supporto alla comunità LGBT+, continua a mettere la sua faccia per battaglie importanti.


Leggi anche: La Vita in Diretta, Donatella Rettore: “Sembrava un campo di concentramento…”

In questa giornata mondiale lo scopo è quello soprattutto di informare e capire di cosa si tratti per non sbagliare ed evitare di “ghettizzare” chi ne soffre.

AIDS e HIV in breve, per non fare scivoloni

HIV

Partendo dal presupposto che una malattia non è una colpa, né tantomeno uno stigma, la lotta contro L’AIDS è una delle battaglie più dure degli ultimi cinquant’anni. Bisogna essere a conoscenza di ciò di cui si parla, soprattutto su un tema che causa ancora vergogna da parte di  chi ne è  interessato, purtroppo, in prima persona.

L’Aids, ossia Sindrome da immunodeficienza acquisita, è una malattia causata dal VIRUS dell’ HIV. Quindi aids è il nome della malattia e HIV quello del virus, spesso confusi.

Negli anni ottanta questa malattia era associata in particolar modo ad una vita sregolata, di droghe e sesso libero. In maniera quasi univoca e silenziosa si riteneva questa malattia una conseguenza dell’omosessualità e dell’idea che gli omosessuali fossero lascivi e portati ad avere numerosi rapporti sessuali.

La malattia non è una colpa!

Hiv

Il virus ha una incubazione molto lunga, dando sintomi anche dopo interi anni. Di fatto la malattia è stata scoperta ufficialmente solo nel 1983. Grazie al progresso della medicina, oggi una persona sieropositiva può vivere una vita normalissima, dopo anni di cure infatti il virus diventa quasi “impercettibile” nel sangue.


Potrebbe interessarti: Donatella Rettore ha un tumore: operata d’urgenza

Nonostante tutto le persone affette da AIDS continuano ad essere discriminate, vittime di un retaggio retrogrado e razzista che vede nella malattia una colpa, una macchia.

Il virus dell’HIV può essere trasmesso solo tramite contatto diretto delle mucose infette con liquidi corporei di una persona infetta e non in cura, ma l’ignoranza è un virus troppo forte che, a differenza dell’HIV, riesce a sopravvivere a lungo anche fuori dal corpo umano e dal quale non c’è via di scampo. Siate negativi all’ignoranza.

Iscriviti alla Newsletter

Vuoi restare aggiornato sulle notizie, le anticipazioni e le curiosità sul mondo del gossip e della TV? Registrati ora gratuitamente alla nostra newsletter