Eva Henger trasportata di corsa in Italia: le condizioni
Massimiliano Caroletti e la moglie Eva Henger hanno ufficialmente lasciato Gyor per essere trasferiti in ospedale in Italia. A raccontare il fatto è lo stesso marito dell’ex pornostar, le cui condizioni rallentano a migliorare.
Eva Henger è stata trasportata in aereo-ambulanza da Gyor in Italia per essere curata dal reparto della clinica privata di Villa Parioli. L’annuncio arriva dallo stesso Massimiliano Caroletti, il quale è stato anch’egli trasportato a Roma in ambulanza, che ha testimoniato il viaggio tramite i suoi social
Le condizioni di Eva Henger
A Novella 2000 il marito di Eva Henger ha spiegato che la moglie dovrà sottoporsi ad altri interventi chirurgici:
Eva dovrà essere sottoposta a diverse operazioni, ma è conscia che dopo starà meglio. Eva è la mia vita, non la lascerò mai sola: starò con lei a Villa Parioli.
Eva Henger aveva riportato diverse fratture a seguito dell‘incidente e in seguito Barbara D’Urso aveva dichiarato a Pomeriggio 5 che:
Sono in contatto con lei. Mi ha mandato un messaggio questa mattina di 4 minuti in cui ha pianto tutto il tempo. È scioccata perché non l’hanno potuta operare ancora. Il braccio, quello sano, stava andando in setticemia e hanno dovuto farle un intervento urgente. Mi ha mandato le foto
La showgirl non è in pericolo di vita, ma dovrà trascorrere altre settimane in ospedale.
Le dinamiche dell’incidente
A dare la notizia dell’incidente era stato il giornalista Alessandro Rosica, raccontando dell’incidente che Eva Henger e il marito Massimiliano Caroletti aveva avuto a Kaposvar, città dell’Ungheria, paese d’origine della Henger.
In seguito, le dinamiche dell’incidente sono state raccontate da Roberto Alessi a Pomeriggio 5:
Erano in autostrada, erano andati a prendere a 80 km a prendere un cagnolino da regalare a Jennifer. Doveva essere una sorpresa. Hanno avuto uno scontro frontale con un’altra macchina con un uomo di 70 anni e una donna di 68. Purtroppo questa coppia è morta sul colpo. Eva e suo marito sono stati salvati dalla cintura di sicurezza.