Evolution Group a “La Piazza 2026”: l’AI e la sovranità tecnologica al centro del confronto

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Innovazione digitale, intelligenza artificiale e indipendenza tecnologica europea sono stati tra i temi affrontati a Ceglie Messapica. Al panel “Il futuro con l’AI” è intervenuto anche Marco Lenoci, CEO di Evolution Group.

Evolution Group a “La Piazza 2026”: l’AI e la sovranità tecnologica al centro del confronto
Photo by Evolution Group

Si è conclusa a Ceglie Messapica la nona edizione de “La Piazza – Il bene comune”, la kermesse politico-economica promossa da Affaritaliani.it e organizzata dall’Associazione La Piazza. Un appuntamento che ha riunito rappresentanti della politica, delle istituzioni, dell’economia, dell’impresa e dell’informazione per discutere alcuni dei principali temi che interessano il futuro dell’Italia.

Nel corso delle diverse edizioni, sul palco della manifestazione sono intervenuti esponenti di primo piano della scena politica ed economica nazionale, tra cui Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Matteo Salvini, Guido Crosetto, Raffaele Fitto, Carlo Calenda, Emanuele Orsini, Ettore Prandini, Leonardo Maria Del Vecchio e Piercamillo Davigo.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche Evolution Group, tech company italiana che opera nel settore dell’editoria e della trasformazione digitale, integrando competenze legate a tecnologia, media, comunicazione e innovazione.

Evolution Group, dalla tecnologia all’editoria digitale

Con un ecosistema che comprende oltre 450 publisher e creator, Evolution Group opera in diversi segmenti del mercato digitale, dall’advertising alla monetizzazione, passando per lead generation, performance marketing, sviluppo tecnologico, e-commerce, PR e comunicazione.

Il Gruppo affianca editori, aziende e PMI nei percorsi di crescita e trasformazione digitale, sviluppando allo stesso tempo tecnologie basate sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e dei dati.

A questo si aggiunge la collaborazione con il mondo della ricerca e dell’università, attraverso progetti che mettono in relazione competenze aziendali, innovazione tecnologica e attività accademica.

Proprio il ruolo sempre più rilevante dell’AI e la necessità di affrontarne rischi e opportunità sono stati al centro dell’intervento di Evolution Group durante “La Piazza 2026”.

Evolution Group a “La Piazza 2026”: l’AI e la sovranità tecnologica al centro del confronto
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“Il futuro con l’AI”, il confronto a Ceglie Messapica

Uno dei momenti dedicati all’innovazione è stata la tavola rotonda “Il futuro con l’AI”, durante la quale il CEO di Evolution Group Marco Lenoci ha affrontato i cambiamenti strutturali determinati dalla diffusione delle tecnologie generative.

Al confronto hanno partecipato anche Marco Scotti, Direttore di Affaritaliani, Serafino Sorrenti, Executive Vice President European Digital Infrastructure Consortium, Andrea Cardamone, Executive Chairman Gruppo Digital360, e Don Patrizio Coppola, conosciuto come “Padre Joystick”.

Al centro del dibattito non soltanto le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, ma anche le conseguenze che il suo sviluppo potrebbe avere sull’economia, sull’occupazione, sull’informazione e sull’autonomia tecnologica dell’Europa.

Lenoci: “L’intelligenza artificiale è la più grande rivoluzione tecnologica”

Secondo Lenoci, l’AI dovrebbe essere considerata una vera e propria infrastruttura critica. Da qui la necessità di riportare il tema al centro dell’agenda politica italiana ed europea, evitando che tecnologie destinate ad avere un impatto sempre maggiore sulla vita dei cittadini rimangano sotto il controllo esclusivo di un ristretto numero di grandi aziende statunitensi e cinesi.

Tra le proposte avanzate durante il confronto c’è anche la creazione di un consorzio europeo in grado di riunire le eccellenze dei diversi Paesi e individuare una strategia comune. L’obiettivo sarebbe quello di rafforzare l’indipendenza tecnologica europea e, contemporaneamente, definire regole e strumenti capaci di tutelare cittadini e imprese.

L’intelligenza artificiale è la più grande rivoluzione tecnologica che l’umanità abbia mai visto: un cambio di paradigma che potrebbe rappresentare il miglior alleato possibile in ogni settore, compresa la sanità e la sostenibilità, o lo scenario peggiore per il lavoro, a seconda di come sapremo governarlo” – ha dichiarato Marco Lenoci, CEO di Evolution Group. – “Non possiamo permettere che il nostro modo di pensare e di informarci sia gestito da due o tre aziende private d’oltreoceano. L’Italia, insieme all’Europa, deve definire regole chiare e creare una risposta tecnologica solida e unitaria.

Evolution Group a “La Piazza 2026”: l’AI e la sovranità tecnologica al centro del confronto
Photo by Evolution Group

La sfida della sovranità tecnologica europea

Il tema della sovranità tecnologica diventa particolarmente rilevante in un momento in cui l’Intelligenza Artificiale generativa sta modificando profondamente numerosi settori, compreso quello dell’editoria digitale.

La capacità di produrre e distribuire informazioni, elaborare grandi quantità di dati e automatizzare processi rende infatti l’AI uno strumento strategico non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo sociale e culturale.

Per aziende ed editori la sfida sarà quindi quella di utilizzare le nuove tecnologie sfruttandone le potenzialità, mantenendo allo stesso tempo alta l’attenzione su temi come etica digitale, cybersecurity, protezione dei dati e tutela dell’informazione.

Con la partecipazione a La Piazza 2026, Evolution Group conferma il proprio impegno nel dibattito sull’evoluzione del mercato digitale, mettendo al centro tecnologia proprietaria, consulenza e innovazione e richiamando l’attenzione sulla necessità di costruire una strategia europea condivisa per affrontare una trasformazione destinata a incidere sempre più profondamente sull’economia e sulla società.