“Fedez costretto a difendersi dal prete”

17/05/2021

Ieri Fedez ha parlato degli attacchi subiti da Don Alberto, sacerdote attivissimo sui social che in passato è stato ospite sui canali del rapper. Quando Don Alberto ha scoperto di essere stato bloccato da Fedez, lo ha accusato di censura, accuse che il rapper ha rimandato indietro.

fedez

Ieri Fedez ha pubblicato delle storie sin risposta a degli attacchi subiti da parte di Don Alberto Ravagnani, sacerdote e influencer che dal sui profilo Instagram ha raccontato di essere stato bloccato dal rapper e che questo blocco corrisponderebbe a una censura.

Il prete influencer è stato più volte ospite sui canali social del rapper nonostante quest’ultimo non condividesse moltissimi dei suoi punti di vista, ma negli ultimi tempi, stando alle risposte di Fedez agli attacchi subiti da Don Alberto, sembrerebbe che stesse ricevendo in privato una quantità spropositata di messaggi del sacerdote.

Le accuse di Don Alberto e la risposta di Fedez

Ieri Fedez ha spiegato di aver ricevuto una grande quantità di insulti provenienti dai follower di Don Alberto Ravegnani dopo che quest’ultimo si è espresso dal suo profilo Instagram a sfavore di Fedez, raccontando di essere stato bloccato sui social dal rapper e che quindi sia stato vittima di una censura.


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Fedez ha però spiegato nelle sue Instagram stories che c’è una ragione legata al blocco del sacerdote sui social. Sembrerebbe infatti che ultimamente il cantante abbia ricevuto una numerosa quantità di messaggi da parte di Don Alberto, alcuni dei quali anche offensivi, e che lo staff del sacerdote abbia addirittura preso le distanze da quanto espresso nei messaggi privati:

Don Alberto ti spiego perché ti ho bloccato: mi hai tempestato ultimamente di tanti messaggi, alcuni dei quali ho ritenuto un po’ offensivi.

Ti racconto anche una cosa che non saprai. Dei tuoi collaboratori che hanno l’accesso al tuo Instagram, hanno letto i DM che ci siamo mandati, a cui ti ho risposto sempre civilmente, e si sono sentiti in dovere di recuperare il mio numero e mandarmi un messaggio su whatsapp per dirmi “Federico ci scusiamo per lo scambio di messaggi con Don Alberto, noi dello staff non la pensiamo come come lui.”

In passato Don Alberto è stato ospite più volte nei canali social di Fedez: il rapper ha infatti dato spazio al pensiero del prete influencer più volte, nonostante non condividesse molti dei suoi punti di vista, soprattutto per quanto riguarda i diritti LGBTQ+, ragione per la quale Fedez non accetta di essere accusato di censura da Don Alberto:

“Trovo bizzarro accusare di censura una persona che ti ha dato tanto spazio per esprimere le tue idee, ti ha fatto conoscere a tante persone e con il quale sei riuscito a dire cose oggettivamente false. Però sei stato libero di poterle dire e sarai comunque sempre libero di poterle dire.


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Trovo fantasticamente esilarante essere accusato di censura da parte di una persona a cui ho dato a disposizione tutti gli spazi che avevo per esporre le sue idee in maniera libera e farlo conoscere a più persone possibile.

L’altra cosa che trovo divertentissima è essere accusato di censura da parte di un uomo che rappresenta la massima istituzione, la più grande macchina di censura che ci sia mai stata nella storia dell’umanità, cioè la Chiesa.”

La risposta di Don Alberto

Poche ore dopo le stories di Fedez, sono arrivate quelle di Don Alberto in risposta. Secondo quanto raccontato dal sacerdote, non ci sarebbe stato nessun motivo sensato di essere bloccato dal rapper, soprattutto perché la loro ultima conversazione risalirebbe a più di un mese prima:

Fedez nelle sue storie dice che l’ho tartassato di messaggi, quando invece l’ultimo contatto che abbiamo avuto su Instagram risale a un mese fa.”

Don Alberto ridimensiona anche il termine “censura” con cui aveva definito il blocco social subito, ma spiega di esserci rimasto male di non avere più accesso ad un dialogo con Fedez:

Fedez ha criticato, giustamente, il mio utilizzo improprio del termine “cesura”, ho detto che mi sentivo censurato in virtù del blocco che ho ricevuto.

Effettivamente la censura forse è altro, forse è molto di più, quindi chiedo scusa, però forse il concetto rimane: censurato nel senso che mi ha impedito di avere un dialogo con lui.

Non posso ascoltare quello che dice, non posso interagire, non posso neanche contraddirlo e lui non può avere un contraddittorio.”

Inoltre, Don Alberto ha raccontato di avere subito molti attacchi da parte dei follower di Fedez, e ha sostenuto che questo tipo di attacchi molto gravi potrebbero essere legati ai toni aggressivi utilizzati dal rapper:

“Da quando Fedez ha pubblicato le sue stories sono oggetto di insulti molto molto pesanti da parte di follower di Fedez. Non è colpa sua, ci mancherebbe, però è curioso che un influencer pubblica delle stories contro una persona e allora quella persona viene attaccata in massa da tutto il suo seguito. È una dinamica interessante, da studiare nelle sedi opportune.

Ho le spalle abbastanza grosse, me ne farò una ragione, però forse se Fedez nelle sue stories non mi avesse attaccato, avesse usato altri toni e si fosse limitato all’argomentazione che ho portato io, il fatto che Fedez mi ha bloccato, e non fosse andato a parare su altre faccende, probabilmente questo attacco non sarebbe stato di questo tipo.”

Giulia Marinangeli
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