Fedez risponde alle critiche dopo il discorso del 1 maggio

02/05/2021

Questa mattina Fedez è tornato sul suo discorso tenuto sul palco del concerto del Primo Maggio per rispondere ai leghisti che lo attaccano per una sua canzone scritta a diciannove anni in cui parla del coming out di Tiziano Ferro.

18:15 – Concerto del 1 maggio: Fedez risponde agli attacchi dei leghisti

Da ieri sera, l’intervento di Fedez sul palco del Primo Maggio ha scatenato una pioggia di consensi sui social.

Il suo discorso sulla necessità di approvare il ddl Zan riportando le citazioni omofobe di numerosi esponenti della Lega ha anche sguinzagliato un discreto numero di detrattori che lo ha attaccato su una sua canzone di più di dieci anni fa in cui, secondo loro, deriderebbe il coming out di Tiziano Ferro.

Non solo, in molti hanno chiamato in causa anche il fatto che Fedez sia in possesso di una Lamborghini, e questo non lo metterebbe nella posizione di potersi esprimere in libertà su questioni come i diritti civili.


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Questa mattina arriva la replica del rapper che risponde agli attacchi e spiega il significato della sua canzone e che le sue idee e il suo diritto di esprimerle non cambiano a seconda della vettura che guida.

Tutto Il Contrario, la canzone che i leghisti non hanno compreso

18:15 – Concerto del 1 maggio: Fedez risponde agli attacchi dei leghisti

In seguito all’intervento di Fedez sul palco del Primo Maggio in cui ha riportato esternazioni omofobe di esponenti politici leghisti, questi ultimi si sono attaccati ad una canzone del 2011 del rapper in cui in un passaggio, deriderebbe il coming out di Tiziano Ferro.

Questa mattina Fedez si è quindi trovato a dover spiegare il testo di Tutto Il Contrario, brano del 2011 che ha l’intenzione di esporre concetti che sono, appunto, tutto il contrario di come il rapper in realtà pensa.

Così, dalle sue Instagram stories, Fedez replica agli attacchi subiti per la sua canzone:

“In questo momento alcuni leghisti stanno controbattendo al mio discorso di ieri, non avendo altri argomenti mi verrebbe da dire, riportando un mio vecchio testo di quando avevo diciannove anni.

Al netto che tutti cambiano idea, il vostro leader è passato dal dire “senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani” a voler governare il Paese.

Comunque la mia canzone che ho scritto a diciannove anni si intitola Tutto Il Contrario: io scrivo tutto il contrario di quello che penso. Non è difficile da capire. Comprensione del testo. Si fa in quinta elementare.


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Ma poi entriamo del merito del mio discorso piuttosto.”

L’attacco sulla Lamborghini di Fedez

L’altro attacco a cui il rapper ha replicato è quello di non poter salire sul pulpito dei diritti civili in quanto possessore di una Lamborghini, e quindi ricco. Ad avanzare la critica è Marco Bentivogli, coordinatore di Base Italia ed ex segretario nazionale della Federazione Italiana Metalmeccanici CISL.

Come replicato da Fedez, le idee prescindono dall’autovettura che si guida e dall’estrazione sociale a cui si appartiene, perciò, indipendentemente dalla Lamborghini, ha diritto ad esprimere il suo pensiero e a difendere una battaglia molto importante come quella sull’approvazione del disegno di legge Zan:

“Altra cosa, non so perché, sembra la fiera del luogo comune: la mia macchina. Vendo la Lamborghini, non la suo tanto. Non ho più la Lamborghini. Quindi? Questo rafforza e dà più credibilità alle parole che dico? Cioè se mi compro una Panda, posso dire quello che penso?”

Giulia Marinangeli
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