GF VIP 7 e la denuncia del Codacons, VIP a rischio: “Fino a 4 anni di carcere”

Francesca Naima Bartocci
  • Master in Comunicazione e Marketing d'impresa
  • Laureata in Lettere
06/10/2022

Anche chi non segue il GF Vip 7 ha avuto modo di conoscere il “caso Bellavia”. Telespettatori, esperti, VIP, personaggi televisivi, attivisti, sono rimasti disgustati da ciò che è accaduto; dopo l’intervento di molti, ora anche il Codacons ha voluto dire la propria, non fermandosi alle sole parole.

GF VIP 7 e la denuncia del Codacons, VIP a rischio: “Fino a 4 anni di carcere”

All’interno di un programma seguito da milioni di persone di qualsiasi età, è stato dato un triste esempio. In molti hanno allora deciso di intervenire sottolineando quanto ciò che è accaduto all’interno del  GF Vip 7 sia stato diseducativo e inumano.

Un caso che ha già fatto molto discutere, ma c’è anche chi pensa che parlare non sia abbastanza. C’è infatti bisogno di serie conseguenze dopo ciò che è successo a Marco Bellavia, conseguenze che Mediaset e gli autori del noto reality non hanno preso tanto seriamente quanto avrebbero dovuto.

Dopo che un concorrente è stato letteralmente deriso e trattato diversamente perché depresso, non si può lasciare andare tutto a mere lamentele social o chiacchiere da salotto. Così, ci ha pensato il Codacons a intervenire chiarendo come dopo “Gli atti di bullismo a danno di Marco Bellavia” sia necessario iniziare a indagare “Per violenza privata“.

Il Codacons interviene sul caso Bellavia: “Fino a quattro anni di carcere”

GF VIP 7 e la denuncia del Codacons, VIP a rischio: “Fino a 4 anni di carcere”

Il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) ha appena condiviso una nota su Twitter in cui denuncia ciò che è accaduto all’interno del GF Vip 7 a danno di uno dei concorrenti:

Nonostante quanto accaduto al #gfvip7, né gli autori del programma né i vertici dell’azienda hanno saputo adottare misure adeguate, lanciando un messaggio errato e pericoloso ai telespettatori.

Ha precisato il Codacons con un tweet in cui allegata si trova la seguente denuncia:

Sulla grave vicenda del bullismo ai danni di Marco Bellavia, concorrente del “Grande Fratello Vip”, interviene il Codacons, che presenta oggi stesso un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in cui si chiede di accertare possibili illeciti penali e violazioni delle disposizioni vigenti in materia di Tlc. Ancora una volta la trasmissione Mediaset si rende protagonista di gravi episodi che oltre a rappresentare una forma di violenza sono altamente diseducativi specie per il pubblico più giovane – spiega il Codacons – Nonostante quanto accaduto, né gli autori del programma né i vertici dell’azienda hanno saputo adottare misure adeguate, lanciando un messaggio errato e pericoloso ai telespettatori, che a migliaia si sono rivolti al Codacons chiedendo di intervenire sul caso. Alla luce di quanto accaduto, presentiamo oggi un esposto alla Procura di Roma chiedendo di aprire una indagine alla luce della possibile fattispecie di violenza privata, accertando le responsabilità del concorrenti del GfVip e, per concorso, degli autori, del conduttore Alfonso Signorini e dei vertici Mediaset. L’art. 610 del codice penale stabilisce infatti che “Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa, è punito con la reclusione fino a quattro anni”, reato che potrebbe configurarsi negli atti di bullismo commessi nel corso della trasmissione – spiega il Codacons. All’Agcom l’associazione chiede invece di adottare provvedimenti e sanzioni contro Mediaset per la possibile violazione delle disposizioni in materia di programmi televisivi.