Giovanna Rigato: da Grande Fratello alla denuncia di Berlusconi
Giovanna Rigato è tornata al centro dell’attenzione mediatica. Chi è la donna processata per tentata estorsione nei confronti di Berlusconi.

La carriera di Giovanna Rigato
Giovanna Rigato, conosciuta per la sua partecipazione a Grande Fratello 2006, è stata processata per tentata estorsione nei confronti di Silvio Berlusconi.
Al momento, l’ex gieffina, che ha lavorato anche come giornalista pubblicista e opinionista televisiva, è sotto la lente della giustizia a causa delle accuse di aver cercato di estorcere denaro al fondatore di Forza Italia.
Giovanna, nata a Vittorio Veneto nel 1981, si è trasferita a Milano nel 2002 per studiare Relazioni Pubbliche alla IULM, laureandosi quattro anni dopo.
Poi, si fa strada nel mondo dello spettacolo, apparendo come ballerina in programmi come La sai l’ultima? e Arrivano i nostri. La svolta arriva con Grande Fratello 6, condotto da Alessia Marcuzzi. Notata da Maurizio Costanzo, entra nel cast fisso di Buona Domenica e partecipa a programmi come Ciao Darwin.
La battuta d’arresto e la sentenza
La sua carriera subisce una battuta d’arresto nel 2010, quando viene coinvolta nelle indagini del Rubygate. Così, Giovanna, associata alle Olgettine, ha sempre negato un coinvolgimento diretto, sostenendo di aver partecipato solo ad alcune cene ad Arcore e di essere sempre tornata a casa prima di mezzanotte.
Durante il processo sono emersi dettagli come una telefonata ricevuta dalla madre della Rigato da parte di Berlusconi, che le chiese se fosse stata contattata dai giornalisti in merito al loro rapporto.
Nel 2015 si trova ancora al centro dell’attenzione mediatica per una controversia con Simone Coccia Colaiuta. Successivamente, ha scelto di lasciare i riflettori per concentrarsi sulla sua vita privata e sul figlio Rafael.
I problemi legali iniziano nel 2016, quando Berlusconi la denuncia, accusandola di aver chiesto somme ingenti minacciando rivelazioni pubbliche. La difesa afferma che si trattava di un tentativo maldestro di ottenere un risarcimento per il danno d’immagine subito. La sentenza definitiva è attesa per il prossimo 18 novembre.