Harry e Meghan come investono i loro soldi?
Sempre più lanciati nel mondo dell’imprenditoria, i duchi di Sussex Harry e Meghan hanno stretto una nuova partnership. Questa volta si tratta di Ethic, una società di investimenti votata alla sostenibilità, tema da sempre caro all’ex coppia reale.
Nuova partnership per Harry e Meghan. Lo hanno annunciato sul loro sito The Archewell, dell’omonima fondazione.
Soltanto investendo l’uno nell’altro si può cambiare il mondo, hanno scritto i duchi di Sussex, ufficializzando così la loro partnership con la società d’investimenti Ethic, impegnata nella sostenibilità.
Harry e Meghan guadagnano con la finanza etica
Oltre alle varie collaborazioni d’affari in atto, tra cui quella con un’azienda di viaggi sostenibili, per rimanere nel settore, Harry e Meghan ora debuttano nella finanza etica.
La Ethic – che gestisce un fondo da oltre 1 miliardo di dollari – si definisce una società “hippie”, dichiara di voler “rendere i mercati dei titoli una forza per il bene”, e di farlo creando soluzioni sostenibili ad personam per aiutare gli investitori a utilizzare i propri soldi supportando aziende che trattano le persone e il pianeta con rispetto.
Facendo qualche passo indietro, Harry e Meghan hanno firmato un contratto con Netflix per una serie di documentari, in particolare uno sugli Invictus Games, i giochi paraolimpici per ex soldati e veterani di guerra fondati nel 2014 dallo stesso principe, e un altro ancora top secret che comunque, secondo indiscrezioni, porterebbe ad ulteriori tensioni con la famiglia reale.
Tutti gli affari d’oro di Harry e Meghan
Hanno anche siglato un accordo con Spotify e un altro con Apple Tv per il documentario “The me you can’t see”.
Per l’intervista scandalo della coppia a Oprah Winfrey, invece, i due non sarebbero stati pagati, ma avrebbero permesso di generare un giro d’affari di 7 milioni di dollari tra diritti e pubblicità.
Per Harry e Meghan sono da sempre importanti temi come l’ambiente, l’uguaglianza di genere, la salute e i diritti umani. Lo hanno dimostrato anche durante la loro ultima visita a New York dal palco del Global Citizen Live, dove avevano chiesto vaccini per i paesi più poveri.
Sarebbero andati in queste direzioni anche gli incontri privati che hanno avuto all’Onu e all’Organizzazione mondiale della Sanità, dove, con rappresentanti di istituzioni ed enti, hanno discusso delle conseguenze della pandemia e di salute psichica.


