Harry e Meghan produttori per Netflix, scoppiano le polemiche

04/09/2020

Secondo il “Sun” ci sarebbero già problemi in vista per l’accordo da circa 150 milioni di dollari tra Netflix e i duchi di Sussex. La piattaforma in streaming, infatti, avrebbe in programma per il prossimo anno uno scottante musical su Lady Diana, con battute trash e volgari sulla figura della principessa di Galles, scomparsa nel 1997. 

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Sono già emerse le prime polemiche su Harry e Meghan nelle nuove vesti di produttori per Netflix.

Secondo indiscrezioni, l’accordo che i duchi di Sussex avrebbero chiuso con la piattaforma di streaming (che si avvia a raggiungere i 200 milioni di abbonati nel mondo entro fine 2020) si aggirerebbe intorno ai 150 milioni di dollari, più o meno lo stesso compenso pagato un paio di anni fa a Barack e Michelle Obama.

Harry e Meghan per Netflix: ambiente, bambini e donne

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Come gli ex inquilini della Casa Bianca, anche Harry e Meghan si occuperanno di produrre contenuti “dietro le quinte”, senza tuttavia escludere qualche rapida apparizione di fronte alle telecamere (per quanto lei abbia precisato di non volere più tornare a fare l’attrice).

In cantiere, infatti, ci sarebbero già serie sulla natura, documentari sulla vita di donne pioniere e programmi per bambini.

Nel frattempo, la nuova partnership tra i Sussex e Netflix sta facendo discutere alla luce di un progetto su Lady Diana che la piattaforma distribuirebbe il prossimo anno e in fase di registrazione a settembre 2020.

Netflix: Harry e Meghan e il musical su Lady D

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Si tratta di un musical, scritto dal drammaturgo Joe DiPietro e dal tastierista di Bon Jovi David Bryan, sulla figura scomoda della principessa di Galles a corte durante il suo triste matrimonio con Carlo d’Inghilterra, all’insegna di reciproci tradimenti, fino alla sua tragica morte nell’agosto 1997.

Secondo il “Sun”, sulla scia del nuovo contratto appena firmato tra il secondogenito della compianta principessa, la moglie e i vertici di Netflix, da più parti sarebbero piovute richieste di eliminarlo dalla programmazione. Sarà così?

Ma vediamo quali sono alcuni degli aspetti più scottanti e pruriginosi dell’opera. Il “Sun” ne individua almeno sei, tratti dal copione del musical:


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– La regina dice di Diana che “esce vestita come una torta”;

– Sempre la regina parlando con l’allora nuora le ricorda che “in passato”, a causa dei suoi comportamenti trasgressivi, “le avrebbero mozzato il capo”;

– Carlo, di fronte alla nascita del secondogenito Harry, si lamenta: “Sembra tu abbia ignorato la mia richiesta di una femmina”;

Royalty – Royal Family – Western Isles

– L’ex maggiordomo Paul Burrell, con riferimento al famoso “revenge dress” indossato da Diana nel 1995, dopo il divorzio da Carlo, ricorre a insulti beceri e volgari per commentare l’outfit;

– James Hewitt, ex insegnante di equitazione e giocatore di polo che ebbe una relazione clandestina con Lady D, entra in scena mezzo nudo circondato da un gruppo di ballerine che gli cantano: “Vieni a fare un giro. Ne sarai soddisfatto!”;

– Hewitt, durante una lezione di equitazione a Diana, le dice: “Ti piacerà il mio cavallo”.

Anche per queste battute Ken Wharfe, 72 anni, ex guardia del corpo di Diana, ha definito il musical “abominevole“.

Harry amava così tanto sua madre e anche di recente ne ha parlato in termini amorevoli”, ha detto Wharfe, tra coloro che si augurano che il principe prenda posizione e contatti i suoi nuovi soci in affari per chiedere di cancellare la rappresentazione dal prossimo catalogo digitale.

Cristina Damante
  • Autrice
  • Esperta in: Gossip, Serie Tv e Reali d'Inghilterra
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
  • Fonte Google News
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