Le Iene: una denuncia penale a carico di Angelo Duro

Angelo Duro ha ricevuto un’inaspettata denuncia, da un parroco. È stato lo stesso attore palermitano a volere condividere la spiacevole novità con il pubblico, pubblicando un lungo post esplicativo – e di necessario sfogo – su Facebook.

ANGELO DURO

Cosa è successo ad Angelo Duro? L’attore, storico volto de Le Iene, è nei “guai”. I motivi non sono però “gravi”, o meglio, la denuncia ricevuta è un deludente affronto che ha sorpreso negativamente Angelo Duro, il quale ha trovato subito il sostegno di fan e follower.

Su Facebook Angelo Duro ha precisato che tutto si aspettava tranne di doversi presentare al cospetto della legge (e in un certo senso, di Dio). Sì perché la denuncia arriva da un sacerdote, nonostante Angelo Duro avesse parlato in maniera civile con quest’ultimo, durante una protesta dai nobili fini.


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Angelo Duro: la denuncia penale arriva da un uomo di chiesa

duro

Appena venuto a conoscenza della denuncia penale a suo carico, Angelo Duro ha scelto di condividere la vicenda su Facebook, spiegando nel dettaglio cosa sia successo e soprattutto mostrando la grande amarezza da lui provata.

È ufficiale, andrò all’inferno. O almeno, per il momento. Sì. Adesso vi spiego.

Ha esordito sul lungo post Angelo Duro, con l’intenzione di spiegare il motivo della denuncia ricevuta. Tutto risale al tour di proteste che l’attore ha deciso di mandare avanti, per – “finalmente” – fare qualcosa di concreto e dare voce a tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo, uno dei settori – com’è noto – che ha sofferto maggiormente durante i due anni di pandemia.

Ho deciso di dirvelo perché è bene che voi, che state seguendo il mio alternativo tour, lo sappiate. Il parroco, a cui circa un mese fa ho provato a sottrarre la platea nella sua parrocchia, e al quale ho spiegato le ragioni della mia protesta, mi ha denunciato. Sì. Assurdo. Ora non solo me la dovrò vedere con Dio, pure con il giudice. Vi rendete conto?

Ha continuato Angelo Duro sul post, trovando subito il sostegno dei più, i quali hanno commentato increduli l’ingiusto avvenimento. L’attore ha precisato che tra le sue intenzioni – com’era, almeno credeva, evidente – non c’era assolutamente volontà di offendere qualcuno:


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Ovviamente, anche un bambino lo capisce, non era mia intenzione offendere il prete o attaccare la chiesa. Vi ringrazio per la stima ma non sono ancora così forte. Forse tra qualche anno. Ma adesso no. Le mie incursioni, come avete visto, sono state solo un modo per evidenziare disuguaglianze, sì insomma, le cazzate, fatte da chi sta gestendo l’emergenza sanitaria. Scelte che hanno penalizzato molti settori, tipo, in questo caso, il mio, appunto. E lasciato a casa, senza lavoro, migliaia di persone, senza dirgli neppure che fine avrebbe fatto la loro professione.

L’auspicio dell’attore palermitano è ora quello di vedere un ripensamento da parte del parroco:

Quindi, in attesa che qualcuno mi delucidi sulla questione, mi auguro che il parroco, che è un uomo di chiesa, perciò, sicuramente, una persona comprensiva e disponibile ad aiutare e ad ascoltare gli altri, ritiri la denuncia a mio carico, che tra l’altro è pure una denuncia penale, e accolga il mio invito ad incontrarci nuovamente di persona, per chiarirci e magari avere la possibilità di ricevere anche il suo supporto.

Perché l’unico vero “peccato” di Angelo Duro, è stato cercare di dare voce al suo settore, con un fine che non merita una denuncia penale, come specifica egli stesso seguito da tutti coloro che hanno commentato il lungo sfogo dell’attore.