Massimo Lopez, il racconto del dramma: “Ho avuto due infarti”

Rachele Luttazi
  • Esperta in TV e Personaggi televisivi
15/04/2022

L’attore e conduttore italiano Massimo Lopez ha raccontato di aver avuto un ulteriore malore, dopo quello che l’ha colpito nel 2017 sul palcoscenico, davanti al pubblico. 

Massimo Lopez, il racconto del dramma: “Ho avuto due infarti”Massimo Lopez si è recentemente raccontato al Correre della Sera e nell’intervista ha reso noto di essere stato colpito da un secondo infarto, successivo a quello avuto nel 2017, durante uno spettacolo, che divenne subito di dominio pubblico. L’attore ha narrato della sua esperienza rispondendo alla domanda del giornalista, che gli chiedeva in che modo vivesse la sua felicità:

Come vivo la felicità? Cercando di riconoscerla. Ho avuto due infarti, uno “di dominio pubblico”, perché avvenuto nel 2017 mentre ero sul palcoscenico, un altro invece avvenuto qualche mese fa e del quale sto parlando adesso per la prima volta, qui.

In seguito, Lopez ha raccontato di come il secondo malore sia stato ben peggiore del secondo:

Peraltro il secondo è stato ancora più drammatico, perché ero in treno e ho viaggiato tre ore con un attacco di cuore in corso, ho rischiato seriamente. Dico questo perché dopo ogni momento così delicato ho sempre cercato di “ritrovare” la vita, di vedere da vicino le cose che contano, come se osservassi tutto dall’alto. È stato allora che ho riconosciuto la felicità. Nelle cose che ancora mi era concesso di fare. Ecco, forse per me la felicità è un ritrovamento, un recupero.

Massimo Lopez e la tournée con Tullio Solenghi

Per fortuna, Massimo Lopez gode in questo momento di buona salute, pertanto continua con il suo lavoro. In questi giorni è in tournée con il collega e amico Tullio Solenghi, come ai vecchi tempi:

Per me è un fratello. Anzi, di più: è il nonno che non ho mai avuto”, ha scherzato con affetto. “Se mi sentisse? Mi ripudierebbe. Ma no, è una delle gag che facciamo da tempo. Tullio non è solo un amico, per me è una protezione. Con lui e Anna (Marchesini, ndr) c’era una familiarità che negli anni è diventata affetto profondo, legame vero.