Meghan Markle di nuovo incinta?

31/10/2020

Secondo alcuni scommettitori e giornali britannici, la duchessa di Sussex potrebbe essere di nuovo in dolce attesa. I suoi avvocati hanno chiesto – e ottenuto – uno slittamento di nove mesi del processo tra la Markle e i due tabloid che pubblicarono stralci della lettera di Meghan al padre Thomas. Le ragioni potrebbero essere anche altre…

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Slitta il processo tra Meghan Markle da una parte e il Daily Mail e il Mail on Sunday presso l’Alta Corte di Londra.

L’udienza era prevista per lunedì 11 gennaio 2020. Ma gli avvocati della duchessa, che ha citato i due tabloid britannici per aver pubblicato stralci della lettera privata mandata da lei al padre Thomas Markle, all’ultimo momento, hanno presentato una richiesta formale di rinvio.

Meghan contro i tabloid: processo rimandato a ottobre 2021

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La richiesta dei legali di Meghan è stata accolta dal Justice Warby che ha stabilito che il processo si farà “non prima di ottobre 2021”. Una decisione basata su “motivi riservati”.

Quali che siano le ragioni riservate, l’ex attrice si è assicurata, a poche ore dalla sua richiesta all’Alta Corte di Londra, un rinvio di nove mesi. I bookmaker si sono subito scatenati: che la duchessa sia incinta per la seconda volta?

Meghan non vola a Londra: gravidanza, Covid o strategia?

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Le ragioni, comunque, potrebbero essere anche più tecniche: intanto c’è di mezzo la nuova ondata della pandemia da Covid. Come cittadina extra-europea, Meghan, una volta atterrata a Londra, dovrebbe osservare un auto-isolamento di 14 giorni in modo tale da tenere sotto controllo l’infezione.

A causa dell’alto tasso di contagio, la duchessa avrebbe preferito attendere un periodo migliore per tornare a Londra. Essendo una cittadina extra-europea, Meghan, una volta atterrata nella capitale inglese, dovrebbe rispettare per 14 giorni un regime di auto-isolamento in modo tale da tenere sotto controllo l’infezione.

Lo slittamento processuale, però, potrebbe pure permettere agli avvocati della Markle di affilare meglio le unghie per opporsi ad alcuni elementi della difesa dei due tabloid, in particolare l’uso della discussa biografia non autorizzata “Finding Freedom”.

Alla fine di settembre 2020, l’Alta Corte londinese ha stabilito che Associated Newspapers, proprietaria del Mail On Sunday e del Daily Mail, potrà inserire nella sua difesa il volumedi Omid Scobie e Carolyn Durand sui Sussex. E il libro, a cui avrebbero collaborato “dietro le quinte” gli stessi Harry e Meghan, contiene in effetti parti della lettera incriminata scritta dalla duchessa al padre. Come controbatteranno i suoi avvocati in tribunale?


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