Paola Barale e la verità su quel triangolo amoroso con…

Rachele Luttazi
  • Esperta in TV e Personaggi televisivi
09/04/2022

Ospite a Belve, il programma di Francesca Fagnani, Paola Barale si è esposta a tutto tondo ed ha raccontato molti aspetti della sua vita che finora erano rimasti nascosti. Inoltre, la showgirl ha anche chiarito cosa ci fosse dietro il presunto triangolo tra lei, Maria De Filippi e Maurizio Costanzo.

Paola Barale e la verità su quel triangolo amoroso con…Paola Barale si è esposta a 360 gradi durante l’intervista concessa a Francesca Fagnani e ha anche risposto ad alcuni quesiti sul suo conto rimasti senza risposta per lungo tempo, dal suo orientamento sessuale fino alle dicerie sul presunto triangolo tra lei, Maria De Filippi e Maurizio Costanzo. Proprio riguardo a quest’ultime voci, la showgirl ha raccontato come siano andate effettivamente le cose.

Paola Barale e quel (presunto) menàge a trois

Paola Barale e la verità su quel triangolo amoroso con…Intervistata da Francesca Fagnani a Belve, Paola Barale ha parlato di una famosa voce che circolava sul suo conto e ha raccontato:

Leggende metropolitane sul mio conto? Due in particolare sono memorabili. Quando Buona Domenica era al top del successo dissero che Fiorello era il mio amante. E perfino che mi concedevo un menàge a trois: io, Maria e Paola Barale. Figuriamoci erano tutte cavolate.

Non soddisfatta dalla sua risposta, la conduttrice ha incalzato l’intervistata, la quale ha poi approfondito la questione:

Maurizio ha scritto nel suo libro della leggenda metropolitana che ci fosse un triangolo tra me, Maria e lui? Oddio ma l’ha scritto davvero? L’ha detto nel suo libro? La spiegazione sulla nascita di questo gossip ce l’ho, ma la vorrei tenere per me. Come è ovvio, è tutto falso, tra l’altro io Maria non la conosco bene. Se l’ho vista 10 volte dai tempi di Buona Domenica è già tanto. Non è assolutamente vero che ci conosciamo bene. Ma anche con Maurizio non sono mai stata amica. Era il mio datore di lavoro stop. Anzi, ci sentiamo più adesso, mi chiama ogni volta che inizio un nuovo spettacolo teatrale.

E ha poi aggiunto:

Le leggende metropolitane hanno sempre un fondo di verità, ma non è questo il caso lo giuro – conclude Barale – Io ripeto che mi sono data una risposta su chi potrebbe aver fatto nascere queste dicerie. Tutto parte da qualcosa, ma non posso parlare perché non riguarda soltanto me. Qualcuno dell’ambiente ha messo in giro la voce basandosi su dei fatti che potevano portare a crederlo, che riguardano me e una persona che mi era vicina.