Patrizia De Blanck: il marito nell’ombra della Roma bene

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Patrizia De Blanck, come sappiamo, è purtroppo venuta a mancare il 9 febbraio. Vediamo, però, chi è stato il suo più grande amore.

Foto Patrizia De Blanck profilo ufficiale Instagram
Foto Patrizia De Blanck profilo ufficiale Instagram

Patrizia De Blanck: il legame profondo con Giuseppe Drommi

Gran parte di ciò che conosciamo di Giuseppe Drommi, marito della compianta Patrizia De Blanck, è emerso attraverso le testimonianze della contessa stessa.

Ciò che si è potuto evincere è il ritratto di un uomo elegante e colto e anche molto amato, una figura simbolo della Roma bene. In particolare, Drommi apparteneva a un’élite esclusiva, caratterizzata da relazioni internazionali e salotti di prestigio.

La personalità dell’uomo, spesso, descritto come ricco e nobile, rimane avvolta in un alone di mistero. Drommi, prima del legame con Patrizia De Blanck, aveva già vissuto un importante matrimonio con Anna Fallarino, una donna la cui storia sarebbe poi entrata nella cronaca italiana.

Anche Patrizia aveva un passato difficile alle spalle, avendo già vissuto delle nozze turbolente con l’aristocratico britannico Anthony Leigh Milne.

Quando Giuseppe e Patrizia si incontrarono, entrambi avevano già affrontato momenti complessi nelle loro vite personali. Si sposarono nel 1971, dando così inizio a un’unione profonda lontana dai riflettori.

La nascita della figlia Giada e il delitto Casati Stampa

Nel 1981, quindi, nacque Giada De Blanck, l’unica figlia della coppia. In diverse occasioni Patrizia aveva raccontato di non aver desiderato diventare madre, ma di aver cambiato idea in seguito a un periodo delicato.

Gli ultimi anni della vita di Giuseppe furono segnati dalla malattia. Nella fattispecie, una grave forma tumorale lo debilitò in maniera progressiva.

La figura di Drommi si intreccia anche con una delle vicende più tragiche della cronaca nera italiana, il cosiddetto “delitto Casati Stampa”.

Anna Fallarino, dopo il divorzio da Giuseppe si legò al marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, uomo dal tenore di vita lussuoso.

Tuttavia, quest’idillio terminò in modo drammatico il 30 agosto 1970 a Roma, quando Casati Stampa uccise Anna e il suo amante prima di togliersi la vita.