Selvaggia Lucarelli aggredita durante una manifestazione

21/11/2021

Mentre si trovava al Circolo Massimo, Selvaggia Lucarelli è stata aggredita da un No-Vax. La giornalista era presente al corteo di protesta contro il Green Pass quando un manifestante le si è avvicinato con fare minaccioso e l’ha invitata ad andarsene.

selvaggia-lucarelli-sconvolta-selvaggia-lucarelli-

Selvaggia Lucarelli ha raccontato, attraverso un twitter sui social, quanto di brutto le è accaduto mentre si trovava a Roma per raccontare la protesta dei No Green Pass; nonostante si fosse ben mascherata per non farsi riconoscere e confondersi con i manifestanti, la

Lucarelli è stata comunque aggredita e minacciata.

Selvaggia Lucarelli aggredita a Roma

selvaggialucarelli-2

Attraverso i social Selvaggia Lucarelli ha raccontato quanto le è successo nella giornata di ieri, sabato 20 novembre 2021, mentre si trovava al Circo Massimo a Roma.

La giornalista, e giurata del talent show di Milly Carlucci Ballando con le Stelle, si è presentata alla manifestazione dei No Green Pass con un cappello in testa, degli occhiali da sole e con indosso la mascherina; quando però Selvaggia si è avvicinata ad un manifestante e gli ha chiesto come mai fosse lì, è stata immediatamente aggredita verbalmente e non solo.


Leggi anche: Massimo Giletti e Selvaggia Lucarelli, è guerra : “Gira le palette a Ballando”

Il No-Vax, con fare minaccioso e pericoloso, ha invitato la Lucarelli ad andarsene passando poco dopo dalle parole ai fatti l’uomo avrebbe infatti dato una forte testata alla telecamera; il video completo dell’accaduto, ha spiegato la Lucarelli, verrà presto diffuso dal quotidiano Domani.

La denuncia della Lucarelli

55135-selvaggia-lucarelli-il-post-pro-tecnologia

“Tutto questo è stato possibile grazie alla totale assenza delle forze dell’ordine nell’area del Circo Massimo. (Erano solo fuori, ben distanti dai manifestanti). I no vax hanno voglia di picchiare, aggredire, sfogarsi” ha tuonato la Lucarelli.

Selvaggia ha inoltre spiegato che non intende lasciar correre l’accaduto ma provvederà presto a sporgere denuncia presso le autorità competenti.

Purtroppo non è il primo caso che si verifica dove i manifestanti prendono di mira e aggrediscono pesantemente i giornalisti che partecipano alle proteste solo ed esclusivamente per raccontare, raccogliere i punti di vista di chi manifesta e svolgere così semplicemente il proprio lavoro. Ma come mai tutta questa rabbia nei confronti dei cronisti? Per i manifestanti, chi lavora nei media fa parte di un complotto globale dunque questo dovrebbe giustificare le violenze. Dovrebbe.

Roberta Porto
Suggerisci una modifica