The Ferragnez: botta e risposta tra Chiara Ferragni e Selvaggia Lucarelli?

Giulia Marinangeli
  • Dott. in Scienze della comunicazione
18/12/2021

Dopo che Chiara Ferragni ha condiviso un video ironico nei confronti di qualcuno che in questi giorni starebbe criticando la docu-serie The Ferragnez, Selvaggia Lucarelli è intervenuta in merito alla questione attraverso il suo profilo Instagram, rivolgendosi direttamente all’imprenditrice digitale.

chiara-ferragni-selfie-1

In questi giorni la docu-serie The Ferragnez è tra gli argomenti più discussi nei social e in giro per il web. Mentre ieri impazzavano su TikTok i video creati da vari utenti con la prima rima della sigla, Chiara Ferragni ha deciso di utilizzarla a sua volta per commentare ironicamente i detrattori della serie sulla famiglia Ferragni-Lucia.

Proprio in merito a questo video, è intervenuta Selvaggia Lucarelli che, probabilmente sentitasi chiamata in causa, ha risposto con un lungo post Instagram alle presunte accuse dell’imprenditrice digitale.

Il video di Chiara Ferragni

chiaraferragni

Il video che ha comportato la replica di Selvaggia Lucarelli, è stato pubblicato da Chiara Ferragni ieri pomeriggio su TikTok, e poi ricondiviso anche su Instagram.


Leggi anche: Chiara Ferragni: Matilda conquista 389mila follower

Nel video in cui l’imprenditrice digitale doppia l’ormai iconico “Ma pensa un po’!” della sigla di The Ferragnez La serie, c’è scritto un messaggio chiaramente indirizzato ad una persona ben specifica, di cui però non viene fatto il nome in modo esplicito, ma Ferragni lascia intendere che si tratta di un suo detrattore sin dagli inizi della sua carriera, ai tempi del blog The Blonde Salad:

“Quando tutti stanno amando The Ferragnez tranne la persona che scrive male di te dal 2009.”

La replica di Selvaggia Lucarelli

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Selvaggia Lucarelli (@selvaggialucarelli)

La risposta di Selvaggia Lucarelli è arrivata invece oggi pomeriggio, attraverso un lungo post Instagram. In nessun punto la giornalista spiega di essersi sentita chiamata in causa da Chiara Ferragni nel suo video, ma si intuisce che faccia parte di quel fronte legittimo di persone che la serie The Ferragnez non l’hanno apprezzata.

Nella sua risposta, Selvaggia Lucarelli critica l’imprenditrice digitale per non avere specificato a chi si riferisse, rimanendo su un più vago “la persona” e la invita, infine, ad accettare le critiche, perché non è possibile piacere a tutti, soprattutto nel caso in cui si hanno più di 25 milioni e mezzo di follower:


Potrebbe interessarti: Chiara Ferragni: quando nascerà la bimba? Svelata la data

La prima considerazione è: dice “tutti” così come Salvini dice “gli italiani”. Seconda considerazione: “la persona” o non la consideri o, se la consideri come sembra, ne scrivi il nome, non fai il pizzino come gli adolescenti e i capi gang. Terzo: “scrivere male di qualcuno”, in italiano, si dice criticare o recensire.

Penso che tutti i personaggi pubblici siano abituati a critiche (magari anche divertenti) e che con una sovraesposizione come quella dei Ferragnez i due dovrebbero prevederne un bel po’.

Invece, tutto sommato, restano amatissimi, con un consenso larghissimo, ricoperti d’oro e circondati da affetto e anche da lacchè che temono le loro ire come la xylella nel Salento. O magari che non li amano ma “se li critichi pubblicamente poi con quello e quell’altro non lavoro più”. O ancora: “no per carità, appena scrivi anche solo che ha i capelli spettinati arrivano frotte di fan esalatati che ti danno dell’invidiosa, rosicona, ossessionata, malata, pazza!”.

Insomma, cara Chiara, direi “stacce”. E soprattutto, “tutti stanno amando The Ferragnez” no. In tantissimi, ma anche noi altri che non temiamo l’accusa di lesa maestà meritiamo SUPER rispetto.

Soprattutto perché ne parliamo comunque e, come ben sai, quando se ne parla, si porta super pubblico alla super serie che dovrebbe raccontarvi NELLA VOSTRA NORMALITÁ. Ecco, normalità è non piacere a tutti e non usare il “TUTTI” come il “NOI” di Signorini.”