Totti torna sui social per la prima volta dopo la separazione

Rachele Luttazi
  • Laurea Magistrale Università di Torino in Economia dell'Ambiente
  • Laurea Magistrale Università di Bologna in Scienze politiche, sociali e internazionali
02/10/2022

Negli scorsi giorni, Francesco Totti è tornato a pubblicare contenuti personali sui propri social. In seguito alla notizia della separazione, infatti, l’ex calciatore non ha più mostrato foto o video che non fossero sponsorizzati.

Totti

Per la prima volta dopo la separazione, Francesco Totti è tornato a pubblicare sui social. Questa volta non si tratta di un contenuto sponsorizzato, bensì di un video insieme al figlio Christian mentre si trovano entrambi sullo scooter, accompagnato dalla canzone “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano.

Francesco Totti e il video con il figlio Christian

Totti

Dopo la notizia della separazione da Ilary Blasi, Francesco Totti ha pubblicato soltanto contenuti sponsorizzati. Eppure, per la prima volta dall’annuncio della rottura, l’ex calciatore ha mostrato un beve video insieme al figlio maggiore Christian mentre si trovano in motorino per le strade di Roma.

A fare da sottofondo al loro viaggio la canzone Il ragazzo della via Gluck di Adriano Celentano.

Totti-Blasi, nessun accordo: finiscono in tribunale

Totti

Secondo quanto riferito da Il Corriere della Sera, tra Francesco Totti e Ilary Blasi non c’è nessun accordo e l’ex coppia finirà in tribunale. Le loro posizioni, infatti, sono inconciliabili: la conduttrice avrebbe chiesto 20mila euro al mese solo per se stessa più gli alimenti per i tre figli Christian, Chanel e Isabel.

Inoltre, la conduttrice avrebbe incaricato il suo legale di recuperare le borse che l’ex marito ha trattenuto dopo la questione degli orologi Rolex.

Tuttavia, l’avvocato della conduttrice, Alessandro Simeone, ha fin da subito smentito la notizia:

Sono state diffuse una serie di notizie false. In particolare la signora Ilary Blasi non ha mai chiesto nessun assegno di mantenimento per sé: né di 20mila euro, né di 10mila né di 1 euro. Questa notizia fa parte ancora una volta di una precisa strategia extraprocessuale per tentare di far passare la signora Blasi per quello che non è.