A quanti mesi gattona un bambino?

Quando inizierà a gattonare il bambino? A quanti mesi proverà a gattonare? E se il bambino non gattona cosa fare?

gattonare bambino

Giorno dopo giorno il nostro piccolo, sopratutto nei primi mesi di vita, ci sbalordisce per le sue capacità di apprendimento: tutto è una scoperta e ogni nuovo piccolo movimento è una grande conquista per noi ma sopratutto per lui.

Nella vita di un neonato esistono diverse tappe fondamentali: le prime parole, il primo sorriso, l’uso del vasino o i primi passi, sono momenti magici che determineranno il suo sviluppo psicomotorio in modo radicale.

Come spesso accade, molti genitori si pongono il dubbio: a quanti mesi gattona un bambino?
Proprio su questa ultima domanda vogliamo oggi soffermarci per rispondere alle tante richieste che arrivano via mail: come per gli adulti, anche per i bimbi esistono sostanziali differenze sulle tempistiche di apprendimento. L’uomo non è una macchina e, proprio per questo, non tutto può essere fissato a tavolino anche se, grazie allo studio medico pediatrico, esistono alcuni parametri a cui fare riferimento

A quanti mesi gattona un bambino?

calendario gattonare bambini

Iniziamo con il dire che non tutti i bambini gattonano: alcuni, una buona percentuale, saltano questa fase per arrivare subito alla posizione eretta quindi, in generale, non preoccupatevi se vostro figlio non inizia a gattonare, potrebbe bypassare questo momento per arrivare direttamente ai primi passi.

Gattonare a 7-8-9 mesi

I primi gattoni, in genere, arrivano intorno ai 7-9 mesi, grazie a questa conquista il bimbo inizierà a scoprire il mondo muovendosi in modo autonomo negli ambienti in cui si trova per raggiungere oggetti o persone in modo totalmente indipendente.

Come si gattona

Lo stile del gattonamento non è unico, esistono tanti modi di gattonare quanti sono i bambini:

  • c’è chi trascina le gambe muovendo solo le braccia
  • c’è chi invece si muove all’indietro
  • c’è chi usa il classico stile “gatto” muovendo gambe e braccia insieme

Tutti, ma proprio tutti i tipi e i modi di gattonare, sono un preludio ai primi passi: il piccolo muovendo i primi gattoni potrà esplorare il mondo che lo circonda, raggiungere giochi, oggetti, persone o luoghi che vorrà visitare o toccare soddisfando la sua curiosità e aprendo un mondo tu

consigli per gattonare

Non esistono formule magiche o cure mediche per invogliare vostro figlio a muovere i primi gattoni, solo la curiosità e l’autodeterminazione del bambino potranno spronarlo a tentare questa tecnica.
Noi genitori potremo solamente stimolare la sua curiosità: vediamo insieme alcuni metodi per aiutare il bambino a gattonare.

giochi neonato

  • Il primo consiglio è quello di abituare il bambino a stare appoggiato al pavimento a pancia sotto: la posizione lo costringerà ad allenare la testa e la schiena per potervi vedere, rafforzando la muscolatura della schiena e del collo, zone cruciali durante il gattonamento.
  • Il piccolo, raggiunti i 6/7 mesi, inizierà a sollevare la testa tendendo le braccia tese puntandole a terra: questo passaggio è molto importante, questa posizione rafforzerà i muscoli della braccia permettendo così al piccolo di restare sollevato alleggerendo lo sforzo della schiena.
  • A questo punto il bambino è quasi pronto per gattonare: per invitarlo a muoversi mettete un giocattolo, uno specchio o un oggetto a lui particolarmente caro a una distanza di circa 20/25cm, distanza che lo costringerà a tentare un movimento.
  • La curiosità unita alla determinazione, potrebbero aiutare il vostro piccolo a sforzarsi nel movimento che troverà nella conquista dell’oggetto la giusta ricompensa e stimolo per proseguire.

Primi passi e gattoni: come evitare incidenti

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I bambini, sopratutto quando sono piccoli piccoli, sono completamente indifesi: anche il movimento più banale può risultare complesso per loro e a rischio incidente.
Sopratutto in alcuni periodo della loro vita: uno su tutti durante i primi passi o durante i primi gattoni.

Proprio per questo dovremo evitare che il piccolo possa farsi male: per limitare i potenziali pericoli dovremo far si che l’ambiente in cui gattona o dove andranno a muovere i primi passi, sia privo di pericoli: vediamo insieme l’elenco dei pericoli da evitare per un bambino che cammina o gattona

  • Spigoli
  • Oggetti che possono cadere,
  • Oggetti pericolosi a portata di mano
  • Prese della corrente
  • Scarpe o oggetti sporchi

Perché il bambino non gattona

stimolare bambini gioco

Non tutti i bambini attraversano questa fase quindi, se il vostro bambino non gattona non c’è alcun motivo per allarmarsi.
Se è vero che questa fase dell’evoluzione aiuterebbe il piccolo a scoprire il mondo, non viverla non preclude alcun sviluppo psicomotorio futuro.

Quindi, prima di allarmarsi o pensare “Il mio bambino ha qualche problema“, parlatene con il vostro pediatra: gattonare è uno sforzo non indifferente e ci sono decine di fattori che potrebbero rallentare o addirittura far saltare questa fase (dal peso all’attitudine del bambino a “rischiare”).

Condividete con lui ogni attimo della sua crescita, giocate con lui e assecondante ogni sua richiesta se potrebbe stimolare la sua mente e il suo corpo: ma sopratutto non costringetelo con la forza, otterrete l’effetto opposto.