Come far parlare della scuola i bambini

Mamma
  • Scrittore e Blogger

Perché i bambini non raccontano quello che fanno a scuola? Quali sono i segreti per far parlare i bambini?

far-raccontare-bambini-scuola

Ogni giorno quanto vado a prendere mia figlia a scuola le pongo le classiche domande che ogni genitore fa ai propri bambini dopo una giornata passata dietro ai banchi.

Come stai?
Come’è andata?
Era buona la merenda?
E’ bastata?
Cosa avete fatto oggi a scuola?

Ecco, proprio a quest’ultima domanda ogni giorno mia figlia continuava a ripetermi “niente”, risposta di rito più che pensata ovviamente, risposta che mi ha fatto riflettere per cercare di capire cosa esattamente intendesse dire con “niente”.

Ovviamente quasi 5 ore di lezione, avendo 6 anni e frequentando una prima elementare, devono pur aver prodotto qualcosa in lei, avranno stimolato delle emozioni capaci di farle raccontare ciò che ha vissuto con la maestra e i suoi compagni di classe, il problema era come far parlare la bambina della scuola.

Cosa vuole dire “Niente”

Quel niente era forse un modo per dirmi “Fammi la domanda giusta, non chiedermi un racconto banale e fammi capire cosa vuoi sapere di ciò che ho fatto”

Segreto per far raccontare ai bambini la scuola

bambini-scuola-raccontare-condividere

Dopo una breve ricerca sul web ho trovato tante testimonianze di genitori nella stessa situazione: i bambini hanno difficoltà a raccontare la storia di ciò che hanno vissuto e uno dei modi più diretti ed efficaci per ottenere una risposta articolata da parte loro e dare l’esempio.

Come raccontare la nostra vita ai bambini

E così ho iniziato a raccontare tutti i giorni e tutte le volte che andavo a prendere la bambina a scuola la mia giornata lavorativa: le persone che avevo incontrato, le cose che avevo letto, le cose noiose che avevo dovuto fare e quelle divertenti raccontandole anche di tutte quelle volte in cui mi ero arrabbiato con un collega o un cliente.

Saper ascoltare le storie dei nostri bambini

E così, al termine del mio racconto senza che io dicessi nulla, lei ha iniziato il suo racconto elencandomi tutte le maestre con le quali era stata, con quali amici aveva parlato e scherzato e sopratutto quali attività noiosi e divertenti aveva svolto in classe con la maestra.

Come fare le domande giuste ai bambini

Ovviamente una volta che la bambina era riuscita a sbloccarsi raccontandomi la sua giornata, compito mio (e vostro) quello di coinvolgerla con domande leggere per scoprire tutti i dettagli importati per noi genitori in quanto strumenti per valutare tutte le sfaccettature dei nostri figli

Genitori modelli di comunicazione per bambini

genitori-modello-bambini

Sbloccare un bambino non è cosa semplice ma l’esempio è l’arma più potente che abbiamo: siamo genitori e modelli da seguire per i nostri bambini, modelli che se daranno il buon esempio sapranno piantare nell’animo e nel cuore dei nostri bambini (nonché nel loro intelletto) la voglia e la consapevolezza del condividere emozioni, storie e passioni che potrebbero rimanere nascoste in loro per anni o per sempre.