Come scegliere la baby sitter

Come scegliere la baby sitter per mio figlio? Quali sono i requisiti di una baby sitter affidabile? Cosa chiedere al colloquio con la baby sitter?
au pair baby sitter

La scelta della baby sitter è sempre molto difficile: la separazione dal bambino è per la mamma molto dolorosa e affidarlo a qualcuno che non si conosce non aiuta di sicuro la situazione.

Le occasioni in cui una baby sitter diventa indispensabili sono due:

  • Baby sitter in caso di emergenza o casi saltuari
  • Baby sitter come tata

Vediamo come scegliere la baby sitter giusta in funzione della necessità

Baby sitter per emergenze o casi isolati

Nel caso in cui una baby sitter diventi una figura necessaria solo in casi d’emergenza o saltuari (cene importanti, eventi, contrattempo lavorativi etc etc) il consiglio è quello di affidarsi a un parente o a un amica/o

Se si tratta di situazioni saltuarie è sempre meglio cercare qualcuno come una parente o un’amica disposta a darci una mano.

Questo, oltre a farvi risparmiare sul budget familiare, non provocherà nel bambino alcun trauma, garantendovi una conoscenza approfondità della persona che gestirà il vostro bambino in quelle poche ore di assenza

Baby sitter come tata

baby sitter

Se invece dobbiamo ricorrere ad un aiuto più frequente e programmato, dovremo  scegliere la baby sitter più adatta tenendo in considerazione alcuni punti: due su tutti, il curriculum e le referenze.

E’ molto importante conoscere l’esperienza della baby sitter per capire se è in grado di affrontare situazioni particolari come quando il bambino piange perché vuole la mamma o se il sonno lo rende nervoso.

Inoltre se altri genitori ce la raccomandano è un dato che ci fa stare più tranquilli perché altri nella nostra identica situazione hanno trovato qualcuno di cui fidarsi.

Periodo di prova Baby Sitter

Ogni bambino ha un carattere speciale e come tale deve essere rispettato: non tutte le baby sitter (anche se bravissime) potrebbero essere adatte a nostro figlio, la componente emotiva è fondamentale in questi casi.

Proprio per questo è consigliato un periodo di prova (2 o 3 volte): in questo periodo il genitore presente durante l’attività della baby sitter, potrà valutare sia l’esperienza del bambino che l’approccio della baby sitter.

Una prova sul campo toglierà ogni dubbio o, al contraio, potrebbe far rivelare tutte le lacune professionali della baby sitter selezionata.

Dobbiamo essere convinti fino in fondo della scelta fatta e fidarci: essere lontani da nostro figlio con il dubbio che la persona incaricata di accudirlo non sia preparata è il terrore più grande di ogni genitore.

Buona scelta a tutte le mamme e papà.