Cosa e’ la SIDS


SIDS è l’acronimo inglese della sindrome della morte improvvisa del lattante, detta anche “morte bianca o in culla”.
E’ un fenomeno che non trova ancora chiare spiegazioni scientifiche.
Si sa che questa sindrome colpisce i bambini nel primo anno di vita ed è a tutt’oggi la prima causa di morte dei bambini nati sani. Ha una incidenza stimata, per similitudine con altri stati, che oscilla tra 0,7 e 1 per mille.
Numerosi studi dimostrano che tra le cause principali ci sono la posizione nel sonno diversa da quella supina. Sembra esserci un rischio più alto in neonati che dormono appoggiati sullo stomaco.
Altre condizioni che aumentano il rischio di insorgenza della sindrome ci sono

il fumo di sigaretta nell’abitazione
madre fumatrice durante la gravidanza
alimentazione del neonato insufficiente
uso di eroina e di alcool
obesità
mancanza di allattamento al seno
temperatura della stanza troppo elevata
eccessivo abbigliamento
infezioni respiratorie

Tutte queste condizioni si possono modificare.
Quindi è indispensabile conoscere bene questa sindrome e escludere il più possibile tutti questi fattori di rischio che ne influenzano l’incidenza. Esistono altri fattori che sembrano aumentare il rischio e che però sono indipendenti da noi e su cui, quindi, non possiamo intervenire.
Gli studi scientifici infatti, riportano che la sids è più frequente nei bambini maschi, sotto ai 5 mesi di vita. L’inverno è il periodo in cui si è più a rischio.
Oltre a ciò, sembra che i neonati prematuri abbiano più brobabilità di incorrere in sids. I vaccini non sono un fattore di rischio per SIDS.
Si consiglia di far dormire il bambino nella stanza dei genitori nella sua culla e non nel letto dei genitori. L’uso del succhiotto è considerato oggi un fattore di attenuazione del rischio, probabilmente dovuto al fatto che la superficie esterna del ciuccio consente al bambino di tenere il viso lontano dalla superficie del materasso aiutandolo a respirare meglio.


Vuoi ancora più SoloDonna?

Accedi gratuitamente ai nostri video, news e anticipazioni.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta