Ecografia in gravidanza: le direttive del Ministero

Le nuove linee guida del ministero sull’ecografia in gravidanza.

Buone notizie ci giungono dal Ministero della Salute che ha stilato nuove linee guida per le donne in gravidanza e in particolare sugli esami a cui sottoporsi durante il periodo di gestazione.
Queste linee guida sulla gravidanza fisiologica sono state definite dal Ministero, dall’Istituto Superiore della Sanità e dal Centro per la valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria (Ceveas).

Molto importante e degno di essere ben spiegato è il punto riguardante l’ecografie: l’ecografia per le anomalie fetali deve essere offerta alla gestante tra la 19 e la 21 settimana di gravidanza e non dunque nel primo trimestre come invece veniva svolta attualmente.
Fare ecografie nel primo trimestre risulterebbe quindi piuttosto inutile per evidenziare anomalie in quanto la translucenza nucale non è sufficiente per rilevare malattie congenite, anomalie cardiache, difetti del tubo neurale e sopratutto la Sindrome di Down.

E’ evidente che dalla semplice ecografia non si può rilevare la Sindrome di Down, ma questa abbinata alla translucenza nucale e ai test biochimici possono far emergere qualche anomalie e soltanto nel secondo trimestre, come ci spiega il Ministero, si può definire qualcosa di certo.

Foto via kentmedicalimaging.co.uk