Gravidanza: la verità sui chili di troppo

Arianna Preciballe
Esperta di: Gossip, Moda e Design

Quando una donna è in dolce attesa dovrebbe solo godersi i nove mesi insieme al suo futuro bambino ma, purtroppo, spesso è raggiunta da consigli non richiesti e ammonimenti che rischiano di farla preoccupare inutilmente. Alcuni di questi, però, sono legati a falsi miti e a credenze che, in realtà, non hanno nulla di scientifico dietro. Cerchiamo di sfatarne alcuni…

Gravidanza: i falsi miti

Spesso, durante la gravidanza, si dice che bisogna mangiare per due; la cosa, però, è assolutamente sbagliata.

L’appetito, infatti, cambia in funzione del proprio fabbisogno energetico ma bisogna sempre alimentarsi in maniera equilibrata, aumentando la quantità di frutta e verdura, dei latticini, delle carni ben cotte, del pesce, dei cereali integrali.

Se il peso assunto rientra nei giusti limiti, inoltre, dopo il parto non si avrà nessuna difficoltà a tornare al peso iniziale, al contrario di quelli che dicono che i chili presi in gravidanza non si butteranno più giù!

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Anzi, si può addirittura ritornare alla propria taglia nel giro di alcune settimane, quando il deposito di lipidi accumulati in gravidanza viene smaltito e la ritenzione di liquidi viene meno.

Ancor più facile sarà ritornare al peso forma se si riprenderà a fare una moderata attività fisica (ottime anche delle belle passeggiate con la carrozzina).

Allattare fa ingrassare?

Gravidanza: i falsi miti

Molte donne sono ancora convinte che allattare faccia ingrassare ma, in realtà. è vero il contrario visto che produrre il latte comporta un dispendio calorico di circa 500 calorie al giorno. Se si segue un’alimentazione corretta anche durante l’allattamento, insomma, i chili di troppo scompariranno subito.

Certo è che ingrassare in maniera eccessiva significa andare incontro a certi disturbi tipici della gravidanza come: problemi vascolari, vene varicose, emorroidi e mal di schiena.

Inoltre, per chi mette su troppi chili anche il travaglio potrebbe essere più difficoltoso, per la mamma ed il bambino; quest’ultimo infatti  avrebbe più difficoltà a passare lungo il canale del parto.

Infine, una donna obesa è più soggetta a certe patologie della gravidanza, come diabete gestazionale, ipertensione, preeclampsia.

Pesarsi ogni settimana è davvero utile?

Gravidanza: i falsi miti

Per tenere sotto controllo il peso in gravidanza occorre pesarsi spesso? No! La cosa è assolutamente falsa. Un controllo così assiduo, infatti, rischia solo di creare ansie ingiustificate. In linea generale, quindi, possiamo dire che basta pesarsi una volta al mese, durante la visita ginecologica di routine è più che sufficiente.