Il 3d fa male ai bambini?

L’avvento del 3d è dannoso per i bambini?

La tecnologia si evolve e sempre di più si sta diffondendo il 3d al cinema, in televisione e nei videogiochi.
A “subirlo” sono sopratutto i bambini: ma è dannoso per loro?

Quando si parla di tridimensionale si pensa subito al cinema con i cartoni che escono nelle sale: questi sono vietati ai bambini al di sotto dei 6 anni dal ministero della salute: questo perché il passaggio dalla visione bidimensionale a cui siamo abituati a quella tridimensionale richiede degli sforzi che possono generare mal di testa, vertigini e nausea.
Inoltre la maggior parte dei cinema non utilizza occhialini usa e getta e la cosa grave è che non li disinfetta alla fine di ogni proiezione e quindi non sono per niente igenici e c’è il rischio di I trasmissione di pidocchi.

I disturbi sono passeggeri e non c’è il rischio di danni irreversibili: il caso più grave è stato riscontrato da una bambina di tre anni a Milano che a seguito della proiezione del film Alice in Wonderland ha riportato un’infiammazione all’occhio.

Per i disturbi che può causare il 3d, sono sconsigliati ai bambini al di sotto dei sei anni anche i videogiochi e la televisione con questo sistema.

Foto via forum.lowyat.net

 

Iscriviti alla Newsletter

Vuoi restare aggiornato sulle notizie, le anticipazioni e le curiosità sul mondo del gossip e della TV? Registrati ora gratuitamente alla nostra newsletter