Naufragio concordia: perde il bambino per lo spavento

Cruise Ship Costa Concordia Runs Aground Off Giglio

Il disastro avvenuto qualche giorno fa davanti all’Isola del Giglio, dove la nave “Costa Concordia” è parzialmente affondanta provocando la morte di 30 persone, ha causato in tutti i passeggeri un fortissimo shock oltre a tantissimo stress.

Stress e paura che hanno causato la perdita di un bambino ad una donna di 30 di Milano: l’impiegata, arrivata al quinto mese di gravidanza, voleva godersi gli ultimi mesi prima del parto trascorrendo qualche giorno sulla Costa Concordia, un viaggio che avrebbe dovuto far rilassare la donna in vista del grande giorno.
Purtroppo tutto è stato tranne che un viaggio rilassante: a causa della paura e dello stress accumulato durante quelle tragiche ore, la donna ha perso il bimbo he portava in grembo.
Sconvolta dalla doppia tragedia, la donna ha richiesto un risarcimento di 1 milione di euro alla compagnia navale: dopo essersi salvata, la ragazza aveva intuito che la gravidanza era in pericolo e per questo era subito corsa dal suo ginecologo. Alcuni chiari sintomi, come le continue perdite di sangue e i forti dolori, erano il presagio di un’altra tragedia: giunta a Milano dal suo medico la verità è venuta a galla.

La perdita del piccolo è quasi sicuramente da imputare al forte shock emotivo del naufragio, abbinata alla fuga sulle scialuppe: il dolore ha lasciato posto anche alla rabbia, rabbia che ha fatto decidere alla donna di rivolgersi ad uno studio legale.
Gli avvocati hanno ritenuto di poter quantificare il danno morale e biologico in un milione di euro: nessuna cifra potrà mai ridarle suo figlio, ma potranno offrire a lei e suoi futuri bambini un futuro più sereno.