Parto in acqua

parto-acquaIn cosa consiste e come avviene il parto in acqua.
Il parto in acqua viene utilizzato da un pò di anni da molte donne che scelgono questa modalità per dare alla luce il proprio bambino.
A travaglio iniziato, quando la futura mamma ha raggiunto una dilatazione di 3-4 centimetri, viene fatta sedere all’interno di una vasca ricolma d’acqua in cui la temperatura viene mantenuta sempre costante a 37 gradi.
Questa tecnica è considerata dolce perché non comporta grandi traumi per il bambino che passa direttamente dal liquido amniotico all’acqua calda della vasca.
Molti sono i vantaggi anche per la mamma in quanto l’immersione in acqua aiuta a rilassare il corpo riducendo paura e dolore.
Inoltre l’andamento del parto viene sempre controllato da dei macchinari che funzionano sott’acqua e dalla presenza dell’ostetrica che può intervenire in qualsiasi momento.
Il parto in acqua non è adatto per gravidanze a rischio, parti podalici o parti che presentano problemi.