Quando si chiude la fontanelle del neonato


Tra le tante preoccupazioni che noi mamme dobbiamo affrontare nei primi mesi di vita, quella della “fontanella” è sicuramente una delle più delicate: questa zona del cranio, nei primi mesi vita del neonato, risulta molto morbida proteggendo in modo non perfetto il cervello del nostro bimbo.
Proprio per questo il controllo periodico della fontanella è molto importante: questo per evitare che il processo di calcificazione ossea possa avere dei piccoli problemi come ritardi, tumefazioni o infossamenti.

A che mese si chiude la fontanelle del neonato?
Ogni bimbo ha una sua storia clinica differente quindi non esiste un dato certo: in genere la chiusura della fontanella avviene tra i 18 e 21 mesi (quella frontale) mentre quella posteriore si chiude dai 3 ai 5 mesi di vita del bimbo.
Ad ogni visita pediatrica, il medico, controllerà scrupolosamente se la fontanella procede nella sua chiusura correttamente: alcuni sintomi, come una fontanella frontale infossata, potrebbe indicare una disidratazione del neonato mentre, se appare gonfia, potrebbe essere presente un disturbo neurologico.