Yoga in gravidanza: posizioni consigliate e sconsigliate

yoga in gravidanza

Lo yoga è una disciplina indiana antichissima, disciplina che fonde millenni di tradizione e salute: diffusasi in tutto il mondo, lo Yoga diventa disciplina ideale per le donne ingravidanza poiché, grazie ai suoi esercizi, migliora la circolazione venosa, riduce il dolore alla schiena e aumenta l’elasticità della struttura pelvica.

Gli esercizi di respirazione, inoltre, contribuiscono a rilassare corpo e mente, e ad alleviare i dolori delle doglie: tecnica ideale per accompagnare le donne durante il parto.

Yoga: quali esercizi non fare in gravidanza

posizione yoga gravidanza

Chiaramente, quando si è incinta bisogna prendere delle precauzioni, come per qualunque altro esercizio fisico.
In primis non bisogna sforzare troppo i legamenti che, proprio durante la gestazione, hanno la tendenza ad indebolirsi, ed è preferibile evitare posizioni che allunghino eccessivamente i muscoli addominali, come piegamenti all’indietro o affondi, sia in avanti che laterali, poiché durante la gravidanza si è più a rischio di stiramenti.


Leggi anche: Chiara Ferragni felice ma preoccupata per la gravidanza

Meglio stare alla larga anche da posizioni che richiedono di stare sdraiata sulla schiena per più di qualche minuto, che potrebbero provocare giramenti di testa e nausea.

Esercizi Yoga per la gravidanza

Detto questo, ci sono 2 esercizi da eseguire sche non comportano nessun rischio, vediamo quali sono:

Tadasna: posizione della montagna in gravidanza

tadasana gravidanza

Il primo si chiama Tadasana, meglio noto anche come la posizione della montagna o della palma e dà un grande senso di leggerezza.
Si esegue stando in posizione eretta, con i piedi uniti, le gambe e braccia tese lungo i fianchi (o sopra la testa), anche le mani devono essere tese. Si sposta il peso del corpo avanti e indietro, poi da sinistra a destra, riducendo gradatamente l’ampiezza dei movimenti fino a fermarsi. Il peso del corpo deve essere distribuito uniformemente sui piedi.

Si tendono i muscoli delle cosce, e si sollevano le rotule verso l’alto, ma senza contrarre gli addominali.
Si contiene lo stomaco, si apre il torace e si allunga la colonna vertebrale tenendo il collo dritto. La posizione va mantenuta dai 30 secondi ad 1 minuto, respirando lentamente.

Posizione Anantasana il riposo del Buddha in gravidanza

Anantasana gravidanza

Un altro esercizio utile, in grado di migliorare l’elasticità della zona del perineo è Anantasana, anche nota come il riposo del Buddha.
Ci si sdraia sul fianco destro con il braccio destro che sostiene la testa e il braccio sinistro disteso lungo il fianco.
A questo punto, si piega la gamba sinistra, si appoggia il piede sulla coscia destra e con la mano sinistra si afferra l’alluce o la caviglia.
La posizione va mantenuta per 1 minuto circa, poi si cambia lato.


Potrebbe interessarti: Chiara Ferragni: seconda gravidanza in arrivo?