Come disdire il matrimonio

Disdire il matrimonio: cosa fare e cosa non fare
Ciò che vi racconteremo oggi, se pur emotivamente complicato e logisticamente impegnativo, è una di quelle situazioni che deve essere affrontata con la massima razionalità e organizzazione per evitare ulteriori spiacevoli inconvenienti.
Stiamo parlando delle procedure da seguire per disdire un matrimonio: i motivi per la disdetta potrebbero essere molteplici, dall’annullamento delle nozze a causa di ripensamenti fino a quelli dovuti a avvenimenti imprevedibili come incidenti o infortuni: se seguirete passo passo i nostri consigli potrete evitare problemi e stress alle vostre famiglie ma sopratutto agli invitati (oltre che a voi stessi)

Comunicare la disdetta alla famiglia e a chi organizza l’evento
La prima cosa da fare è comunicare personalmente  il cambio di programma: i primi ad essere informati dovranno essere le rispettive famiglie e coloro che vi aiutano ad organizzare le nozze, usare SMS o altri mezzi di comunicazione risulterebbe poco elegante

Comunicare la disdetta agli ospiti e ai partecipanti
Una volta comunicata la brutta notizia alla famiglia e agli organizzatori, sarà la volta di contattare tutti gli ospiti telefonicamente (dividendo con il vostro compagno le telefonate. Non dimenticate di avvertire il prete e/o il sindaco, la location e il catering.
Evitate di raccontare i dettagli del motivo della disdetta, cercate di essere vaghi per evitare discussioni o prese di posizione da parte dei partecipanti: avrete modo di affrontare la cosa con calma successivamente.

Restituire tutti i regali (proprio tutti)
Addio al nubilato, addio al celibato, lista nozze, lista viaggio, regali per il fidanzamento: tutti i regali dovranno essere riconsegnati, salvo che la disdetta in realtà non sia solo un rinvio, in quel caso vanno restituiti solo quelli della lista nozze / lista viaggio.
I regali della lista nozze potrebbero essere riconsegnati presso il punto vendita in modo che gli ospiti possano rivedere i loro soldi

Ciao ciao anello
L’ultimo tassello da mettere apposto è la questione dell’anello di fidanzamento: l’anello dovrebbe essere riconsegnato se la decisione è stata presa di comune accordo o se sei tu sposa a decidere la fine del rapporto. Se fosse lo sposo a lasciarvi allora cambia tutto: la sposa ha diritto di tenere l’anello ma, probabilmente, sarebbe solo un brutto ricordo da non conservare.

Foto via weddingsatwork.com