Conservare la fetta della torta nuziale
Mangiare il dolce nuziale il giorno dell’anniversario di matrimonio
Da qualche anno ormai, una tradizione molto particolare accompagna decine di sposi in tutto il mondo: stiamo parlando dell’usanza di conservare una fetta del dolce nuziale.
La fetta, secondo la tradizione, dovrebbe essere conservata e mangiata dai novelli sposi dopo un anno esatto dal loro matrimonio, una sorta di rito per ricordare nel giorno dell’anniversario quel momento così felice vissuto 365 giorni prima.
Tale tradizione, di cui non si conosce esattamente l’origine, dovrebbe riaccendere l’entusiasmo della coppia nel rivivere metaforicamente il giorno più bello della loro vita: il primo anno di matrimonio, come molti sanno, può essere difficile. Condividere uno spazio domestico con la persona amata 24 ore al giorno, rischia di far innervosire anche le coppie più affiatate: proprio questo, rispolverare i ricordi, aiuterebbe a riaccendere l’entusiasmo del matrimonio.
Se pur romantica come idea, purtroppo nasconde alcune insidie da non sottovalutare: prima fra tutte la questione della conservazione.
Se per uno sfortunato motivo il vostro congelatore dovesse guastarsi o spegnersi per i più svariati motivi, la fetta della torta nuziale che fine deve fare? Essere consumata prima dell’anniversario o buttata nella spazzatura (con tutti gli scongiuri del caso)?
Altro problema riguarda la conservazione dei cibi congelati: un’alimento complesso come una torta (fatta magari di panna, frutta, crema etc) non dovrebbe essere congelata per più di qualche mese: ma l’anniversario è 12 mesi dopo il taglio del dolce, quindi come fare? Rischiare la salute per una tradizione romantica?
Tutto questo senza considerare l’aspetto emotivo dell’evento: riassaggiare la torta nuziale dopo 1 anno, sarà romantico e speciale come la prima volta? O si rischia di scimmiottare quel giorno rovinandone il ricordo bellissimo che ne abbiamo?
A voi la scelta ma, se possiamo dare un consiglio, certe tradizioni non meritano di essere ascoltate
Foto via a-touch-of-luxe.blogspot.com
grahamsdownunderthoughts.blogspot.com

