Matrimonio: capelli sciolti o raccolti?

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione

Non solo l’abito nuziale: nel giorno del matrimonio, per quanto riguarda l’outfit della sposa, ci sono anche i capelli tra i protagonisti. Quale acconciatura è più adatta? Come coordinarla al meglio con l’abito bianco e con gli accessori? Ecco alcune semplici regole da seguire per valorizzare la chioma in un giorno così speciale.

18:30 – Matrimonio: capelli sciolti o raccolti?

Il look della sposa, nel giorno del matrimonio si focalizza senza dubbio sull’abito nuziale, ma non è certo l’unico elemento che va curato fin nel dettaglio.

I capelli e il modo in cui vengono acconciati, sono altrettanto protagonisti del grande giorno, e spesso vengono in aiuto per valorizzare lo stesso abito e l’aspetto della sposa, mettendone in risalto, in entrambi i casi, le caratteristiche.

Una pettinatura sbagliata e la totalità dell’outfit potrebbe finire con il peggiorare: come evitarlo? Seguendo una serie di semplici consigli per coordinare l’acconciatura con il proverbiale abito bianco.

Lo chignon: un classico senza tempo

18:30 – Matrimonio: capelli sciolti o raccolti?

Lo chignon è una delle pettinature più richieste per il giorno del matrimonio: capelli raccolti e ordinati a cui possono essere abbinati fermagli e fiori. Non solo, si tratta dell’acconciatura perfetta se si decide di indossare anche il velo.

Per quanto riguarda l’abito adatto a questa acconciatura, lo chignon è una pettinatura estremamente classica e romantica, che sia dietro la nuca, o nella parte più alta della testa, è sicuramente riconducibile ad un look classico e tendente al romantico, quindi sì ad abiti ampi in stile tradizionale, ma anche ad abiti minimali, per avere un effetto estremamente chic.

La treccia: stile boho e contemporaneo

18:30 – Matrimonio: capelli sciolti o raccolti?

La corona di trecce che avvolgono la testa è un ottimo compromesso se non si vuole ottenere il rigore dello chignon, ma non si vogliono neanche lasciare i capelli semplicemente sciolti.

Questa pettinatura dona molto alle spose più giovani, e si addice particolarmente ad abiti in tessuti fluidi e dal taglio anni settanta.

Si tratta di un’acconciatura molto bohémien che si addice ad un look in stile figli dei fiori: capelli raccolti ma lasciati morbidi, che addolciscono i lineamenti e danno un tocco assolutamente chic all’outfit generale.

Capelli sciolti: naturalezza ed essenzialità

18:30 – Matrimonio: capelli sciolti o raccolti?

Se la chioma è folta e lunga, ma anche se non è abbastanza lunga da essere raccolta, se si amano i capelli ad incorniciare il proprio viso, allora che si lascino pure sciolti. Che ricadano lungo le spalle, o che siano più corti, l’importante è che siano luminosi e con molto volume.

L’ideale è quello di risaltare la chioma facendo delle onde ai vostri capelli, e in molti casi, vengono riprese alcune ciocche sulla nuca e fissate con piccoli fiori, o lasciati cadere liberi sotto ad una coroncina sempre di fiori che incornicia il volto.

Anche in questo caso, lo stile rimanda a quello bohémien, quindi per l’abito, via libera a tessuti fluidi, meno scampanati e look sognanti, da fata dei boschi.