Matrimonio: capelli sciolti o raccolti?
Non solo l’abito nuziale: nel giorno del matrimonio, per quanto riguarda l’outfit della sposa, ci sono anche i capelli tra i protagonisti. Quale acconciatura è più adatta? Come coordinarla al meglio con l’abito bianco e con gli accessori? Ecco alcune semplici regole da seguire per valorizzare la chioma in un giorno così speciale.
Il look della sposa, nel giorno del matrimonio si focalizza senza dubbio sull’abito nuziale, ma non è certo l’unico elemento che va curato fin nel dettaglio.
I capelli e il modo in cui vengono acconciati, sono altrettanto protagonisti del grande giorno, e spesso vengono in aiuto per valorizzare lo stesso abito e l’aspetto della sposa, mettendone in risalto, in entrambi i casi, le caratteristiche.
Una pettinatura sbagliata e la totalità dell’outfit potrebbe finire con il peggiorare: come evitarlo? Seguendo una serie di semplici consigli per coordinare l’acconciatura con il proverbiale abito bianco.
Lo chignon: un classico senza tempo
Lo chignon è una delle pettinature più richieste per il giorno del matrimonio: capelli raccolti e ordinati a cui possono essere abbinati fermagli e fiori. Non solo, si tratta dell’acconciatura perfetta se si decide di indossare anche il velo.
Per quanto riguarda l’abito adatto a questa acconciatura, lo chignon è una pettinatura estremamente classica e romantica, che sia dietro la nuca, o nella parte più alta della testa, è sicuramente riconducibile ad un look classico e tendente al romantico, quindi sì ad abiti ampi in stile tradizionale, ma anche ad abiti minimali, per avere un effetto estremamente chic.
La treccia: stile boho e contemporaneo
La corona di trecce che avvolgono la testa è un ottimo compromesso se non si vuole ottenere il rigore dello chignon, ma non si vogliono neanche lasciare i capelli semplicemente sciolti.
Questa pettinatura dona molto alle spose più giovani, e si addice particolarmente ad abiti in tessuti fluidi e dal taglio anni settanta.
Si tratta di un’acconciatura molto bohémien che si addice ad un look in stile figli dei fiori: capelli raccolti ma lasciati morbidi, che addolciscono i lineamenti e danno un tocco assolutamente chic all’outfit generale.
Capelli sciolti: naturalezza ed essenzialità
Se la chioma è folta e lunga, ma anche se non è abbastanza lunga da essere raccolta, se si amano i capelli ad incorniciare il proprio viso, allora che si lascino pure sciolti. Che ricadano lungo le spalle, o che siano più corti, l’importante è che siano luminosi e con molto volume.
L’ideale è quello di risaltare la chioma facendo delle onde ai vostri capelli, e in molti casi, vengono riprese alcune ciocche sulla nuca e fissate con piccoli fiori, o lasciati cadere liberi sotto ad una coroncina sempre di fiori che incornicia il volto.
Anche in questo caso, lo stile rimanda a quello bohémien, quindi per l’abito, via libera a tessuti fluidi, meno scampanati e look sognanti, da fata dei boschi.



