Matrimonio: gli abiti da sposa che rompono con la tradizione

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione

Ci sono abiti da sposa che si discostano dal concetto tradizionale di abito da sposa. Niente bianco, gonne vaporose o veli con lo strascico. Sono sempre di più le spose che scelgono di rompere con la tradizione indossando un abito da sposa più contemporaneo e che non si attenga ai canoni del passato.

Matrimonio: gli abiti da sposa che rompono con la tradizione

I canoni dell’abito da sposa che portiamo avanti nell’immaginario collettivo sono nati soltanto nel XIX secolo e vengono tutt’oggi riportati in quello che viene considerato l’abito da sposa tradizionale.

Velo lunghissimo, abito rigorosamente bianco, gonne voluminose che si stringono in vita: sono queste le principali caratteristiche dell’abito nuziale della tradizione , ma sono sempre di più le spose che scelgono di rompere gli schemi e lasciarsi alle spalle i dogmi della tradizione.

L’abito da sposa colorato

Matrimonio: gli abiti da sposa che rompono con la tradizione

Se in passato l’abito bianco stava a testimoniare la purezza e la verginità della sposa, assumendo quindi una lettura totalmente patriarcale, ora in molti casi si abbandona il bianco e si aggiunge colore all’abito nuziale.

L’abito da sposa corto

Matrimonio: gli abiti da sposa che rompono con la tradizione

Scoprire le gambe nel giorno delle nozze significa compiere un piccolo gesto rivoluzionario: abbandonare il dogma di un abito dalla gonna voluminosa e che copra fino ai piedi vuol dire riappropriarsi della libertà di mostrare il proprio corpo, con o senza matrimonio.

L’abito con i pantaloni

Matrimonio: gli abiti da sposa che rompono con la tradizione

Forse è l’abito da sposa rivoluzionario per eccellenza: i pantaloni al posto della gonna simboleggiano su tutti la rottura con il passato, con un’apertura totale al pensiero libero di non rientrare più necessariamente in schemi prestabiliti.

L’abito da sposa tradizionale porta con sé una chiave di lettura che si rifà ad una società maschilista, quella del XIX secolo, e che relegava la donna ad un ruolo di sottomissione e obbedienza al marito: rompere gli schemi, significa dare una nuova rilettura al matrimonio contemporaneo.