Matrimonio: la tradizione dei confetti

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione

Accompagnano in numero dispari la bomboniera e spesso sono i protagonisti del tavolo dei dolci durante i ricevimenti nuziali: si tratta dei confetti, uno dei simboli più longevi del matrimonio. A cosa è legata questa tradizione? Ecco l’origine di una delle più antiche usanze legate alle nozze: i confetti.

11:45 – Matrimonio: la tradizione dei confetti

I confetti sono uno dei simboli assoluti del matrimonio. Di colore bianco, palette per antonomasia di questo rito, i confetti fanno parte della bomboniera che viene regalata agli invitati, ma è presente in moltissimi casi anche nel tavolo dei dolci durante la cerimonia.

Le origini di questa usanza sono talmente antiche da perdersi nei meandri della storia, ma quale significato lega i confetti alla tradizione del matrimonio? Come è diventato uno degli elementi imprescindibili delle nozze in moltissime parti del mondo?

Confetti nuziali: le antiche origini

11:45 – Matrimonio: la tradizione dei confetti

Le origini del confetto si perdono nel tempo, ma secondo gli storici sarebbero stati inventati dai romani che li hanno anche associati al rito nuziale e alle nascite. Nell’antichità però, erano gli invitati a portarli ai festeggiati.

Al tempo dei romani i confetti avevano una mandorla nel mezzo ed erano ricoperti di miele e farina. Bisognerà attendere il quindicesimo secolo per vedere l’introduzione di un confetto molto più simile a come lo conosciamo noi, ricoperto cioè di zucchero.

Sembrerebbe anche che intorno al 1200, a Venezia, venissero gettati dai balconi dei nobili questi dolcetti sulle folle festanti, allo scopo di celebrare il carnevale.

La tradizione di mettere i confetti nelle bomboniere si deve invece alla Francia del 1200. È proprio in questo paese che nasce l’usanza di far realizzare dei preziosi contenitori lavorati dagli orafi al cui interno mettere i bon bon (da qui il termine bomboniera) in occasione degli eventi più importanti.

Diversi secoli fa, alla fine del rito nuziale, i confetti venivano lanciati agli sposi insieme al riso, ma non avevano la consistenza dura che conosciamo noi: avevano un cuore di coriandolo, anziché di mandorla. In molti ipotizzano che per questa ragione i coriandoli di carta che vengono lanciati in aria durante le feste abbiano proprio questo nome.

Colore e numero dei confetti

11:45 – Matrimonio: la tradizione dei confetti

L’uso dei colori nei confetti è stato introdotto nel diciannovesimo secolo. Ancora oggi associamo i confetti bianchi alle nozze, rosa e azzurri ai battesimi, rossi per le lauree, e così via. Non solo, ogni anniversario di matrimonio avrebbe il suo colore specifico di confetti.

Tradizionalmente, nella bomboniera vengono messi esattamente cinque confetti: cinque perché è un numero dispari, quindi indivisibile, come dovrebbe essere la coppia che si è sposata, indissolubile; ma cinque anche perché ogni confetto deve rappresentare un augurio propizio per la coppia appena unita in matrimonio: salute, felicità, ricchezza, fertilità, longevità.

Negli ultimi anni inoltre, è stata introdotta la confettata, ovvero un tavolo interamente dedicato alla degustazione dei confetti durante il ricevimento nuziale. Con il diffondersi di questa usanza, sono state sdoganate anche tutte le nuove varietà di confetti: gusti, colori, forme e dimensioni sono ammesse a questo piccolo buffet dedicato interamente a questo dolcetto.