Matrimonio, la tradizione del ballo degli sposi: regole e indicazioni

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione

Il culmine di ogni ricevimento nuziale è senza ombra di dubbio l’apertura delle danze. Ad inaugurare la pista da ballo, come insegna la tradizione, devono essere gli sposi, protagonisti dei festeggiamenti. Come rendere speciale questo momento? Ecco alcune regole da seguire e alcuni consigli sull’apertura dei balli ad un ricevimento di matrimonio.

11:45 – Matrimonio: la tradizione del ballo degli sposi

Durante il ricevimento di nozze, c’è un momento molto significativo che sancisce la fine del banchetto e dà il via alle danze: si tratta del primo ballo della festa, quello che vede gli sposi al centro della pista stringersi in un ballo che simboleggia la nascita di un nuovo capitolo da vivere in due.

Il ballo degli sposi, come molte altre parti del giorno delle nozze, segue un codice ben preciso di regole istituite dall’etichetta e dalla tradizione, e sono molti ancora oggi, gli sposi che si attengono a questi dettami: ecco come rendere speciale il momento del primo ballo mantenendo i costumi ancora in uso.

Quando aprire le danze con il ballo degli sposi?

11:45 – Matrimonio: la tradizione del ballo degli sposi

Una questione molto dibattuta sul ballo degli sposi riguarda il momento in cui dovrebbe essere eseguito: non ci sono regole ferree al riguardo, e spesso la coppia festeggiata decide a propria discrezione quando scendere in pista.

Le opzioni più gettonate, tuttavia sono due: la prima scelta è quella di aprire l’intero ricevimento con il ballo degli sposi. La coppia, al suo arrivo nella location, raggiunge la pista da ballo e inaugura i festeggiamenti con una danza.

La seconda opzione, che è anche la più diffusa, è quella di aprire le danze dopo il taglio della torta: così facendo, gli sposi, dopo il primo ballo, potranno essere raggiunti in pista dal resto degli invitati.

Le musiche e le regole sul ballo degli sposi

11:45 – Matrimonio: la tradizione del ballo degli sposi

Una volta stabilito quando scendere in pista, non resta che decidere su quale musica ballare. Anche in questo caso, carta bianca agli sposi sulla selezione musicale: che al ricevimento suoni un’orchestra o ci sia il dj set, il primo ballo è riservato esclusivamente ai festeggiati, e così anche la scelta del brano.

L’unico consiglio è quello di scegliere una musica particolarmente significativa per la coppia, così da rendere il momento davvero speciale.

Dopo il ballo inaugurale degli sposi, simbolo dell’inizio della loro vita futura insieme e per questo riservato solo a loro, ci sono due regole tramandate dalla tradizione.

Ove possibile infatti, è usanza che nel secondo ballo del ricevimento lo sposo balli con la madre della sposa, e la sposa balli con il padre dello sposo, a simboleggiare l’unione delle due famiglie, mentre nel terzo ballo lo sposo dovrebbe ballare con la propria madre e la sposa con il proprio padre, a simboleggiare il legame con la famiglia di provenienza.