Matrimonio, l’anello di fidanzamento: etichetta e tradizioni

Giulia Marinangeli
  • Esperta in matrimoni e ricevimenti

L’anello di fidanzamento è uno dei simboli che più in assoluto preannuncia il matrimonio. Le sue origini sono antichissime e già nel medioevo esisteva lo scambio di questo oggetto come impegno verso il futuro sposo. Anche in questo caso l’etichetta detta alcune regole su com, quando e come regalare l’anello di fidanzamento.

11:45 – Matrimonio, l’anello di fidanzamento: etichetta e tradizioni

Regalare l’anello di fidanzamento, e quindi fare la proposta di matrimonio, è il primo passo verso le nozze, cosa che rende questo gioiello uno dei simboli nuziali per eccellenza.

Le origini dell’anello di fidanzamento sono antichissime, già dal medioevo esisteva l’usanza di indossarlo come simbolo dell’impegno verso il futuro coniuge.

Intorno all’anello di fidanzamento girano delle regole ben precise dettate dall’etichetta, anche se non sempre rispettate, e riguardano il quando e il come regalare questo pegno d’amore al proprio partner.

L’anello di fidanzamento: accenni storici

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Come già accennato, le origini dell’anello di fidanzamento sono antichissime e se ne trova la presenza già nel medioevo. Il significato era poco romantico e più contrattuale: vincolare i futuri sposi fino al matrimonio, così che l’impegno si mantenesse fino al grande giorno.

Pare che l’anello con diamante sia entrato in voga soltanto dall’età vittoriana, quando, secondo la tradizione, l’Arciduca Massimiliano d’Austria regalò all’amata Maria di Borgogna un anello d’oro con un diamante, che ridefinì per sempre il concetto di anello di fidanzamento.

Nel novecento, alla fine degli anni trenta la famiglia De Beers, colosso del commercio dei diamanti, intraprese una pubblicità a tappeto dell’anello di fidanzamento con diamante, fino ad arrivare allo storico slogan della fine degli anni quaranta “Un diamante è per sempre“.

Cosa dice l’etichetta?

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In fatto di anello di fidanzamento, l’etichetta parla chiaro: tecnicamente la proposta di matrimonio con il relativo “engagement ring” andrebbe fatta esattamente un anno prima della data delle nozze, anche se spesso è una procedura complessa e quindi nella maggior parte dei casi non avviene mai precisamente 365 giorni prima.

Dove si porta l’anello di fidanzamento? Anche qui, arriva in aiuto l’etichetta: da fidanzati si indossa all’anulare sinistro, mentre da sposati si sposta all’anulare destro, dal momento che sul sinistro andrà la fede.