Matrimonio: l’antica tradizione del tableau de mariage

Giulia Marinangeli
  • Esperta in matrimoni e ricevimenti

Che abbiate scelto una tavola imperiale o che abbiate optato per più tavolate, il tableau de mariage è uno strumento di cui non si può fare a meno in occasione di un ricevimento di matrimonio. Creato per illustrare agli invitati dove sedersi per il banchetto nuziale, il tableau de mariage ha origini molto antiche.

Matrimonio: l’antica tradizione del tableau de mariage

Il tableau de mariage è solitamente un tabellone che accoglie gli invitati all’ingresso dello spazio in cui si svolgerà il banchetto nuziale e serve ad illustrare agli invitati la disposizione dei tavoli e il loro posto.

Si tratta di uno strumento indispensabile a cui gli sposi devono pensare con molta attenzione per evitare che qualcuno si ritrovi seduto al tavolo sbagliato e con compagnie che potrebbero non risultargli piacevoli, se non del tutto avverse.

Per evitare scivoloni, quindi, ecco che entra in gioco il tableau de mariage, strumento fondamentale per la riuscita del ricevimento nuziale.

Le origini del tableau de mariage

Matrimonio: l’antica tradizione del tableau de mariage

Anche se viene usato tuttora nei matrimoni di tutto il mondo, il tableau de mariage ha in realtà origini molto antiche: effettivamente si tratta di un semplificatore di non poca rilevanza per quanto riguarda la sistemazione dei vari invitati ad un ricevimento.

Il celebre tabellone che aiuta gli invitati a capire le varie disposizioni ai tavoli non è uno strumento che si usa solo nei matrimoni, è utilizzato più in generale ad ogni occasione in cui viene organizzato un banchetto con un numero consistente di partecipanti.

Le varianti del tableau de mariage

Matrimonio: l’antica tradizione del tableau de mariage

Nel corso del tempo il tableau de mariage ha subito molte variazioni, e può non esistere più soltanto sotto forma di tabellone che accoglie gli invitati all’ingresso di una sala, ma può essere allestito anche in altre forme.

Per chi vuole evitare l’affollamento all’entrata degli invitati che si mettono a cercare il proprio nome nella pianta della sala, in molti scelgono, ad esempio, di fornire ad ogni singolo invitato un bigliettino all’ingresso con su scritto il proprio nome e il numero del tavolo, il tutto accompagnato da un calice di vino per dare il benvenuto.

Così facendo si evita il momento di stallo in cui decine di ospiti si accalcano davanti al tabellone alla ricerca della propria postazione al banchetto nuziale.