Matrimonio: le regole della mise en place per il banchetto nuziale

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione

Per le occasioni formali, in particolare per i matrimoni, i banchetti prevedono ancora un apparecchiamento il più fedele possibile alle regole dettate dall’etichetta. Malgrado siano notevolmente diminuite le quantità di posate e di bicchieri, e siano stati rimossi moltissimi convenevoli riguardo ai servizi, la mise en place resta quasi totalmente invariata.

11:45 – Matrimonio: le regole della mise en place per il banchetto nuziale

Come apparecchiare la tavola di un banchetto nuziale? Il ricevimento di nozze rientra tra le occasioni formali che rispondono ancora ai dettami base dell’etichetta, soprattutto per quanto riguarda il banchetto.

Che sia un pranzo o una cena, che sia all’aperto o in un salone, la mise en place dei commensali, malgrado le varie esemplificazioni susseguitesi nel corso dei secoli, deve seguire delle regole riguardanti la disposizione di piatti, posate, bicchieri e tovaglioli.

Mise en place: come disporre le posate

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La regola fondamentale per quanto riguarda l’apparecchiamento di un banchetto di matrimonio, è che le disposizioni scelte devono essere uguali per tutti i commensali.

Prendendo il piatto come “centro”, le forchette vanno sempre posizionate a sinistra e dall’esterno verso l’interno vanno disposte in ordine “cronologico” di utilizzo.

Al lato destro, partendo sempre dall’esterno, ci saranno i cucchiai prima e i coltelli poi: la lama va sempre disposta verso il piatto.

Se le posate per i dessert saranno disposte a tavola con il resto delle posate, allora andranno nella parte della tavola soprastante il piatto: sia che si tratti di un cucchiaino che di una forchettina.

In generale, le posate nell’apparecchiamento non devono mai essere meno di due. Come accennato precedentemente, la regola per l’utilizzo delle posate va in ordine seguendo la disposizione dall’esterno verso l’interno.

Ci sono delle pietanze che possono essere mangiate senza posate? Naturalmente. L’etichetta infatti prevede che, con il dovuto garbo, si possano mangiare con le mani il pane, le banane, le ciliegie, la pizza e i frutti di mare con il guscio.

La disposizione dei bicchieri

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Per quanto riguarda i bicchieri, devono essere sempre almeno due: uno per l’acqua e uno per il vino, per il vino inoltre, sarebbe preferibile che ce ne siano due, uno per il rosso e uno per il bianco.

La posizione sulla tavola dei bicchieri è a destra, sopra a coltelli e cucchiai. Sulla tavola devono esserci due piatti, impilati: alla base il piatto da secondo, sopra quello da primo. In alto a sinistra invece, va disposto l’eventuale piattino per il pane.