Matrimonio, le scarpe della sposa: come e quante sceglierne?

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione

Nel giorno delle nozze gli sposi hanno, naturalmente, tutti gli occhi su di sé. Potrebbe essere quindi molto importante curare il proprio look affinché i festeggiati si sentano a proprio agio e si piacciano negli abiti da cerimonia perfetti per sé. È molto importante anche la scelta delle scarpe, e per la sposa questa scelta deve basarsi su diverse osservazioni. Ecco alcuni consigli.

11:45 – Matrimonio, le scarpe della sposa: come e quante sceglierne?

Il matrimonio, che sia di rito civile o religioso, richiede, in genere, un look tendenzialmente formale, soprattutto per quello che concerne lo sposo e la sposa. Questo significa non soltanto un abito sontuoso, ma anche delle calzature eleganti che si coordinino al look.

Spesso l’abito da sposa è un abito ingombrante e difficilmente gestibile con leggera disinvoltura. La scelta delle scarpe si fa quindi più ardua, perché se è vero che l’occasione può richiedere di indossare scarpe tutt’altro che comode e con tacchi particolarmente alti, non è detto che la sposa vi si senta a proprio agio, e che riesca a calzarle per il resto della giornata.

Ecco quindi alcuni consigli su come scegliere e su come “gestire la scelta” delle scarpe della sposa.

Le scarpe della cerimonia

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Una volta scelto l’abito con cui sposarsi, arriva poi il momento della scelta delle scarpe. È chiaro che ogni abito ha i modelli di scarpe con cui si coordina meglio, e viceversa, ma è importante che la sposa in un giorno così ricco di impegni e durante il quale si troverà tutti gli occhi addosso, si senta a proprio agio.

È quindi importante che la scelta delle scarpe ricalchi anche il gusto personale della sposa: devono piacerle e devono far sì che chi le indosserà vi si senta comoda e riesca a muovervisi con disinvoltura. Non dimentichiamoci che spesso l’abito nuziale è già di per sé ingombrante e inibisce i movimenti, quindi, tacchi o non tacchi, scegliamo delle calzature che facilitino le cose.

Il tacco non deve per forza essere vertiginoso, anzi, esagerare oltrepassare i dodici centimetri è sempre sconsigliato, soprattutto se non si è pratiche con questi modelli. Se si vuole andare sul sicuro ed evitare eventuali dolori ai piedi e impacci, allora un tacco dall’altezza più discreta, che vi slanci ma che non vi ingoffisca, sarà il vostro più grande alleato.

Le scarpe del ricevimento

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La parte del ricevimento è quella delle nozze che dura di più e che ritiene un grande sforzo da parte degli sposi di intrattenere gli invitati.

La coppia appena unita in matrimonio infatti, si troverà spesso in piedi a salutare i commensali, a ballare e a far ballare i propri ospiti, a gestire qua e là alcuni aspetti organizzativi e a girare per i tavoli per accertarsi che tutto si stia svolgendo per il meglio.

Non è detto quindi, che tutte le spose riescano a stare per un giorno intero con le scarpette di Cenerentola ai piedi. La scelta più saggia, generalmente, è quella di scegliere due paia di scarpe: il primo elegante e con i tacchi alti per la cerimonia; il secondo più comodo e con il tacco più basso per il ricevimento.

Ovviamente, anche nella scelta di un secondo paio di scarpe, affidatevi al buon gusto e coordinatele sempre all’abito, specialmente se non è lungo e quindi le calzature potrebbero essere visibili.

Con questo escamotage della doppia scarpa, per la sposa è molto più facile godersi la giornata e gestirla al meglio, senza affaticarsi e senza venire inibite da calzature scomode che rovinerebbero senza dubbio la riuscita della festa.