Matrimonio: perché i fiori d’arancio sono il simbolo delle nozze

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione

Il fiore d’arancio, detto anche zagara, è uno dei simboli assoluti del matrimonio, tanto che spesso le nozze stesse vengono chiamate “fiori d’arancio”. Ma perché questo fiore è diventato così significativo del rito nuziale? La spiegazione è legata ad una antica leggenda che precede il cristianesimo e risale all’epoca romana.

Matrimonio: perché i fiori d’arancio sono il simbolo delle nozze

L’arancio è una pianta che fiorisce e dà i suoi frutti in inverno. Oltre ad essere una pianta molto profumata e molto amata, è importante sapere che i suoi fiori, detti anche zagare, sono il simbolo assoluto del matrimonio. Spesso infatti, le nozze vengono chiamate anche “fiori d’arancio” per quanto legati siano questi ultimi a questo rito.

Ma cosa mette in relazione le zagare con le nozze? Le origini di tutto questo risalirebbero all’epoca romana, ben prima dell’avvento del cristianesimo: protagonista di questa leggenda infatti, sarebbe Zeus, il padre di tutti gli dèi classici.

Le leggenda dei fiori d’arancio

Matrimonio: perché i fiori d’arancio sono il simbolo delle nozze

Secondo la leggenda di epoca classica pare che la dea Tellus, dea della terra, regalò questa pianta a Giove, padre degli dèi, e a Giunone in occasione delle loro nozze. Questa pianta, così profumata e dai piccoli fiori così belli, colpirono particolarmente la divinità, tanto che quest’ultimo decise di farlo custodire nel leggendario giardino delle Esperidi così da essere protetto, curato, e custodito in eterno.

Da questo aneddoto che viene narrato fin da tempi antichissimi, le radici di questa credenza affondano proprio nell’epoca classica, il fiore dell’arancio, che si chiama anche zagara, è diventato il simbolo, più di ogni altro fiore o pianta, del matrimonio.

Fiori d’arancio: ornamento del flammeum in epoca imperiale

Matrimonio: perché i fiori d’arancio sono il simbolo delle nozze

Ad avvalorare il profondo ed antichissimo legame tra i fiori d’arancio e il matrimonio, c’è un’usanza legata proprio alle nozze dell’epoca romana, nello specifico imperiale.

Pare infatti che sul capo della sposa venisse posto un velo dai colori fiammanti-aranciati detto, appunto, flammeum. Su questo velo, veniva posata una coroncina intrecciata proprio con fiori di mirto, pianta sacra a Venere, e fiori d’arancio, pianta considerata di buon auspicio per le nozze.