Musica e Fiori al matrimonio


Come scegliere la musica e i fiori per il vostro matrimonio
Secondo il galateo lo sposo dovrebbe acquistare e consegnare il bouquet alla sposa la mattina stessa delle nozze ( ci sono poi da considerare le varie tradizioni che cambiano da paese e paese)

Matrimonio nel segno del rispetto per la “solennità del sacramento”
Possiamo cercare, a questo punto di offrirVi una sorta di “decalogo” di buone maniere nell’organizzazione delle varie fasi della cerimonia liturgica al fine di evitare, durante la stessa, pericolose distrazioni e fastidiose interruzioni che, al fine, potrebbero in qualche modo fungere da ostacolo nella perfetta riuscita del rito:

La Musica: La musica durante la cerimonia dovrebbe essere consona al periodo liturgico, alla natura del rito e alle sue singole fasi. E’ senza dubbio di gran lunga preferibile che il cantante solista si esibisca dando libero sfogo alla sua “ugola d’oro” solo al termine della cerimonia e che l’organista (l’arpista o il violinista che sia..), non suoni durante la preghiera eucaristica.

I Fiori: L’addobbo floreale dovrà essere sicuramente molto sobrio, dovendosi prevalentemente considerare, un’offerta alla chiesa da lasciarsi alla fine del rito e che, in quanto tale, è necessario sia assolutamente consona alla solennità dell’ambiente circostante.

Le Fotografie: Il fotografo, non deve assolutamente avvicinarsi troppo all’altare, restando viceversa sempre al di fuori del presbiterio.
E’ sicuramente consigliabile che si astenga (o che agisca con discrezione) negli scatti (possibilmente senza flash, per non disturbare la cerimonia e soprattutto per salvaguardare le bellezze dei dipinti delle Chiese più antiche), durante la “liturgia della Parola”, l’Omelia e la Preghiera eucaristica.
La telecamera deve essere fissa, in una posizione concordata con il sacerdote, con una sola luce fissa, accesa durante l’intera durata della cerimonia.
E’ inoltre preferibile che gli invitati evitino di fotografare e riprendere il matrimonio durante la celebrazione.

Il Riso: Il classico lancio del riso sul sagrato va fatto, chiaramente, solo fuori dalla Chiesa, dopo aver informato il parroco cercando comunque di limitarlo al massimo in caso di pioggia potendo, in questi casi, diventare pericoloso in quanto renderebbe il pavimento sdrucciolevole e scivoloso a discapito di sposi e invitati!


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