Anna Oxa denuncia la Rai: esclusa per colpa di…

Rachele Luttazi
  • Esperta in TV e Personaggi televisivi
19/05/2022

Anna Oxa ha annunciato di avere la prossima udienza contro la Rai nei prossimi giorni. La cantante, infatti, ha denunciato la rete televisiva in seguito al suo infortunio a Ballando con le stelle nel 2013. Da allora, stando a quanto detto dalla Oxa, la Rai le ha negato l’accesso a qualsiasi programma.

Anna Oxa denuncia la Rai: lo sfogo della cantanteTramite il suo profilo Facebook Anna Oxa ha annunciato di aver denunciato la Rai e la società di produzioni televisive Ballandi con cui avrà udienza nei prossimi giorni. Nel dare la notizia, la cantante ha condiviso un articolo in merito al caso di Dania Mondini, la giornalista del Tg1 che ha raccontato di essere costretta a condividere la stanza con un collega petomane, dove si legge:

Oxarte informa: il 30 Maggio presso il Tribunale civile di Roma ci sarà la prossima udienza… Tra Oxa – Rai – Ballandi.

Lo sfogo di Anna Oxa contro la Rai

Anna Oxa denuncia la Rai: lo sfogo della cantanteMa per quale motivo Anna Oxa ha denunciato la rete televisiva di Stato? La cantante ha portato la Rai in tribunale a causa dell’infortunio subito durante la sua partecipazione a Ballando con le stelle nel 2013, a seguito del quale, stando a quanto raccontato dalla Oxa, la Rai le ha negato l’accesso a tutti i programmi:

Da quando nel 2013 mi sono fatta male a Ballando con le stelle, la Rai mi ha chiuso le porte, anche se io ho fatto causa solo nel 2019, perché comunque l’ufficio legale bloccava tutte le richieste dei programmi che mi volevano. Questa come la chiamate: non violenza? Ma io sono tranquilla, faccio la mia arte, la gente mi segue lo stesso

Anche per il Festival di Sanremo sembra che sia stato posto un veto alla partecipazione della cantante, che apparì sul palco dell’Ariston nel 2006 per l’ultima volta:

Mi hanno chiesto di andare e ho detto: vengo, se posso portare quello che sono e ho portato una mistura di suoni, vibrazioni, drammaturgia, un mare di umanità, una dimensione che non era più quella della canzone. Però, siccome tanti non si esprimono mai, se c’è uno che si esprime, tutti gli danno addosso.